ROMEO E GIULIETTO AL GAY VILLAGE

Natura e sentimenti. Questi i temi conduttori dell’estate omosex romana, che quest’anno lascia Testaccio per il Parco San Sebastiano. Si parte il 30 giugno completamente rinnovati.

ROMA – Si ricomincia e si cambia. Giovedì 30 giugno riapre i battenti il Gay Village, giunto alla sua quarta edizione. E cambia sede: non più il Testaccio ma il Parco San Sebastiano (via delle Terme di Caracalla, 55 – Roma). Il luogo scelto soddisfa la necessità di trovare una sede dove poter ballare e fare musica senza disturbare i residenti. I seimila metri quadrati del Parco, dunque, ospiteranno quella che in tre edizioni è diventata la rassegna di punta dell’Estate Romana, frequentata lo scorso anno da oltre duecentomila visitatori provenienti da tutto il mondo.

La nuova location ha dato anche lo spunto allo slogan di quest’edizione del Gay Village che è “Segui la natura“, tema sottolineato anche dalla scenografia che, a differenza degli altri anni, seguirà semplicemente l’armonia di luci e colori che un parco immerso nel verde offre.

Il punto della situazioneLa conferenza stampa di presentazione del Gay Village 2005 ha avuto luogo questa mattina, nella sede dell’assessorato alle politiche culturali della Capitale.

Gianni Borgna, assessore alle politiche culturali, ha sottolineato il fatto che il Gay Village è diventato un luogo di incontro sempre più aperto e sempre più culturale all’interno dell’Estate Romana.

Imma Battaglia, del Dì Gay Project, ha posto l’accento sull’idea di fondo del Village: «Abbattere i luoghi comuni che dipingono i gay come dediti solo alle paillettes. E questo è importante soprattutto in questo periodo in Italia, considerando il clima che si è venuto a creare dopo l’ultimo referendum». Ha poi sottolineato: «Con i suoi duecentomila visitatori la manifestazione ha affermato con forza che la diversità è un valore anche aggregativo. E’ diventato un motivo in più per visitare Roma e, soprattutto, ha elevato la nostra città al pari di Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino, New York, San Francisco, Sydney, le città più visitate dalle persone glbt, che rappresentano un turismo molto importante sia culturalmente che economicamente».

Il Gay Village non è solo occasione di divertimento e di svago, ma anche momento di riflessione e di attenzione sociale: quest’anno si raccoglieranno fondi per sostenere la campagna pubblicitaria nazionale sulle malattie sessualmente trasmissibile che verrà lanciata il prossimo 1° dicembre, in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS.

La manifestazione

Il Gay Village inizierà, dunque, il 30 giugno e si chiuderà il 31 agosto 2005, con orario dalle 20 alle 2. Per la prima serata è previsto il Pluriel Concert con Paolo Meneguzzi, Paola e Chiara, Dolcenera, Anna Tantangelo, Daniele Stefani, Carlotta ed altri.

Oltre all’ormai collaudata formula di cinema, teatro, discoteca, sport durante differenti fasce orarie pensate per persone di età e gusti diversi, tra le novità è da segnalare il ciclo di incontri “Onda Rainbow – dalla Radio al Gay Village” con il reading di Matteo Bianchi, scrittore e giornalista di Radio Due, con la kermesse letteraria di Platinette da Radio Deejay e con Marco Baldini, conduttore insieme a Fiorello di Viva Radio Due.

Il mercoledì sarà dedicato al mondo ursino con Superbear in the Village che vedrà l’evento “Pop Kake” ovvero “L’arte da mangiare”: una mostra di pittura tutta da assaggiare di Mosè La Cava, che dipingerà dei quadri/torta da servire a tutti i presenti…

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Per il teatro da segnalare, il 24 agosto, l’Antigone di Sofocle, per la regia di Roberto Guicciardini e le musiche di Nicola Piovani.

Il 26 agosto avrà, poi, luogo la premiazione e il galà del “6° Premio gay – Premio Internazionale dell’imprenditoria gay“.

Filo rosso che legherà molte delle serate è l’omaggio a grandi donne del passato e icone della comunità gay: Dalida, Coco Chanel, Moana Pozzi per dirne alcune.

Sul nuovo sito del Village sarà presente il programma dettagliato giorno per giorno.

Inizi “integrati”

L’assessore Borgna ha sottolineato come quest’edizione del Village nasce proprio all’insegna dell’integrazione cittadina: la stagione teatrale romana inizierà ai primi di luglio presso il Teatro Caracalla con la rappresentazione di Romeo e Giuletta, mentre il Gay Village inizierà con Romeo e Giuletto. Più integrazione di così!

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di Roberto Russo