TUNISI E SOUSSE

La bellezza e il fascino dell’Africa a noi più vicina compensa l’accortezza nel palesare la propria omosessualità, ancora proibita per legge. Ma la presenza gay, anche se non organizzata, è forte.

La Tunisia è senz’altro conosciuta, dalla maggior parte dei turisti, per le sue splendide spiagge, per i siti archeologici, per le avventure nel deserto del Sahara, per i suoi colori ed i profumi. Non altrettanto si può affermare per la comunità GLBT che non la considera un luogo dove programmare le proprie vacanze per la scarsa presenza di locali di genere ma, ogni tanto, è interessante ed istruttivo programmare le ferie per ammirare civiltà e culture diverse. Se è pur vero che l’omosessualità è abbastanza tollerata è altrettanto vero che non è prudente avere degli atteggiamenti piuttosto palesi perché si violerebbe la legge.

L’omosessualità è considerata illegale dal punto di vista legislativo e, ultimamente, le misure sono state applicate più attentamente e severamente rispetto al passato. Detto questo non bisogna dimenticare che è un paese che merita di essere visitato in ogni caso, tenendo ben presente queste precauzioni.

Prima di arrivareInnanzitutto ecco alcuni dettagli per poter apprezzare la propria vacanza senza troppi grattacapi. I membri della Comunità Europea non hanno bisogno di visto ed è possibile varcare il confine con la carta d’identità muniti di voucher alberghiero se il viaggio è organizzato, occorre anche compilare un modulo sull’aereo o sulla nave che dovrete consegnare alla dogana. Il visto non è necessario se il soggiorno è inferiore ai 3 mesi. Bisogna dichiarare la valuta a vostra disposizione superiore a 650 euro, cioè 1000 dinari, in caso di mancata dichiarazione si incorre nel sequestro della somma e nel pagamento di una multa di importo 7 volte superiore a quello sequestrato.

Usi e costumiOgni agenzia vi raccomanderà di rispettare gli usi, i costumi e la cultura locale anche se c’è un clima di buona tolleranza. Il periodo migliore per organizzare una vacanza è tra la metà di marzo e la metà di maggio; è meglio evitare i mesi di luglio e agosto quando il caldo è davvero insopportabile.

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Viaggiare

I collegamenti con Tunisi, la capitale, sono giornalieri sia da Milano che da Roma. L’aeroporto di Tunisi- Cartagine, che si trova a 8 km dal centro, è collegato alla città da un servizio di bus, il n.35, che parte ogni mezz’ora dalle 6 del mattino alle 21. Il percorso dura circa mezz’ora. Il modo migliore per spostarsi è usufruire dei Louage che sono taxi collettivi; i trasporti pubblici su ruota sono gestiti dalla compagni nazionale SNTRI; una corsa di sola andata per Sousse da Tunisi costa 6TD; da Tunisi a Tozeur 16,50 TD. I collegamenti aerei interni non sono molto sviluppati anche perché le distanze, in Tunisia, non sono enormi, comunque sono garantiti quotidianamente i voli per Djerba da Tunisi e per Tozeur cinque volte la settimana. Noleggiare un utilitaria costa circa 200TD alla settimana, cifra alla quale bisogna aggiungere il 17% di tasse, 0,28 TD per km e 10TD per l’assicurazione.

Una volta raggiunta la capitale rimarrete sorpresi da quanto il moderno e l’antico si sappiano sapientemente mescolare e confondere. L’acciaio e il vetro delle costruzioni attuali si mischiano con lo stile barocco degli edifici più datati, con le boutiques, i giardini, i caffè e le palme.

Dormire

Per la sistemazione alberghiera non c’è che l’imbarazzo della scelta…

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Dormire

Per la sistemazione alberghiera non c’è che l’imbarazzo della scelta. Hotel Abou Nawas Mechtel, 4 stelle, fa offerte da 75 euro in doppia, dispone di 4 ristoranti, 2 bar ed un centro commerciale; l’Hotel Best Western La Maison-Blanche, 5 stelle, si trova nel centro, offre una doppia a partire da 133 euro, ogni stanza (tanto spaziosa da sembrare un appartamento) ha uno stile ed un arredamento diverso; il ristorante Sojra presenta una cucina internazione e tunisina molto raffinata; La Brasserie è un bar/ristorante molto popolare tra gli abitanti; Hotel El Mouradi Gammarth, 5 stelle, situato lungo una stupenda spiaggia; Hotel Abou Nawas da 146 euro, in questo albergo è possibile noleggiare le biciclette.

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Vedere

È bene iniziare la visita della città dal Monumento del 7 Novembre che segna la svolta della Tunisia verso il futuro. Passeggiate poi lungo la Avenue Habib Bourguiba dove troverete librerie e gallerie. Dietro la Cattedrale e la statua di Ibn Khaldoun si apre la ‘porta’ alla città vecchia, Medina. I vicoli stretti, i negozi piccoli, il legno d’ulivo, i brillanti colori dei tessuti, i gioielli berberi, i tappeti vi catapulteranno in un altro mondo. Fate una visita alla Moschea dell’Albero d’Ulivo, Ez Zitouna, antica quanto la città, si trova al centro di Medina. Questo luogo di culto è stato ricostruito nel 9° secolo e per centinaia di anni è stata il centro della vita della città araba: intorno alla Moschea sorsero commerci nobili di ogni genere, dai profumi ai libri, dalla frutta secca ai tessuti. Oggi si possono ancora respirare gli odori antichi e trovare tracce della tradizione che ha animato questo agglomerato. Non perdete la visita al Museo del Bardo che ospita una delle più importanti collezioni di maschere e mosaici romani, realizzati tra il II ed il IV secolo; il Museo è situato nel Palazzo del Bardo dove le sue sale sono organizzate in base ai periodi storici, alcune sale prendono i nomi dai grandi mosaici che ospitano, sala di Bacco e Arianna, per esempio. Interessante e affascinante è la vista che si gode all’alto, salendo sul tetto di uno dei numerosi bazar: impossibile trovare le scale d’accesso senza una guida che sappia districarsi tra le viuzze, i portici e le montagne di tappeti. I tetti sono arricchiti da finissime decorazioni, realizzate con mattonelle in ceramica decorate a mano. Per completare la visita di Tunisi non rimane che fare un giro al Parco Archeologico di Cartagine, purtroppo però delle vestigia è rimasto poco, come le Terme in prossimità del mare.

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Vita gay

La vita gay della città, come abbiamo anticipato all’inizio, non è molto visibile per i motivi accennati, perciò non ci sono locali apertamente dedicati alla comunità GLBT. I gay preferiscono fare cruising nella zona di Avenue Bourguiba tra i due Hotel a cinque stelle, Africa e El Hann, ed il bar Panorama (si pronuncia Banorama): durante il giorno i tavolini sono occupati da famiglie e da manager che gustano crepes e spremute ma, appena arriva la sera, il numero dei gay aumenta.

Sousse

Se Tunisi non vi basta potete fare una visita alla bella e giovanile città di Sousse (Susa) a 140 km a sud della capitale. La città vecchia, Medina, è protetta da mura fortificate al cui interno si trova anche la Grande Moschea. La Perla del Sahel è nota anche per il suo splendido Ribat, monastero fortezza, forse uno dei più belli del Nord Africa, realizzato nel IX secolo. La presenza cristiana, in questa città tipicamente tunisina, è testimoniata dalle catacombe scoperte a fine 800. Ci sono alberghi di ottimo livello ben attrezzati, quasi tutti dispongono di una piscina e di una spiaggia privata dove è possibile praticare sport acquatici. Inoltre all’interno degli Hotels troverete sempre un caffè arabo ed un piccolo bazar dove è possibile acquistare gli oggetti che si trovano anche nel souk. Prima di tornare a casa non dimenticatevi di gustare il cous cous condito con ceci e salsicce o pesce.

Buona vacanza!

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di Daria Ruggieri