TUTTO SU LONDRA

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Consigli, lavori, locali, usanze della capitale gay.

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Avete presente il concentrato di pomodoro? Rosso vivo, sapore forte e a tratti sgradevole. Questa è Londra. C’è chi la odia e chi non ne può fare a meno. Il mix di culture, razze e stili di vita la rende unica. Old fashioned come gli impiegati della City, oppure ultra hip come la gioventù creativa che ha invaso e rivitalizzato l’East End, Londra vive tra il ricordo dell’Impero decaduto e il cambiamento continuo che la contraddistingue. Descriverla attraverso odori, colori e suoni: difficile, riduttivo, improbabile.

Lo smog si mischia al pungente curry, al seducente pachouli e ai miasmi di fast food. I rumori del traffico insieme a tamburi e sitar diventano tandori groove. A Londra ognuno può trovare la sua dimensione, il suo spazio o la sua piccola nicchia. È una città accogliente, ma anche molto esigente. Un luogo adatto per una vacanza breve, oppure per chi cerca un’esperienza nuova e insolita. Il punto di vista giusto è quello di aprire l’obiettivo al massimo e mettere a fuoco anche i dettagli che possono sembrare insignificanti.

Il viaggio a Londra di solito inizia bene (biglietto aereo a 200.000 lire circa) ma finisce inevitabilmente con il prosciugamento del portafoglio (la sterlina viaggia sulle 3.200 lire). I vari pacchetti week-end vanno bene soprattutto per chi Londra la conosce già, per chi posata la valigia sa dove andare a prendere l’aperitivo o a cena fuori. Per tutti gli altri una settimana è il minimo necessario per cominciare ad ingranare con la vita londinese. Per studenti, perditempo, personaggi in cerca d’autore le lunghe vacanze estive potrebbero trasformarsi in un ‘esperienza davvero unica e irripetibile lavorando a Londra.

Camerieri e lavapiatti sono sempre richiesti, ma non è difficile trovare lavori più qualificati, come hostess o steward, presso grandi magazzini, uffici informazioni e agenzie che lavorano con i turisti (la conoscenza delle lingue è, ovviamente, d’obbligo per queste mansioni). È sufficiente, comunque, andare in un qualsiasi Job Center per trovare una soluzione che vi si adatti alla perfezione.

Trovare alloggio a Londra, per pochi giorni o qualche mese, non è un problema. Si può prenotare dall’Italia, oppure cercare casa al momento dell’arrivo. La soluzione migliore: alloggio sicuro per i primi giorni prenotato dall’Italia, per poi trovarne uno nella zona di Londra che più piace. Internet aiuta molto, numerose agenzie on-line affittano stanze e appartamenti per soggiorni da una settimana fino a qualche mese di permanenza, con prezzi a partire dalle 10 sterline per notte (circa 30.000 lire). www.studios92.com propone diverse soluzioni e un servizio serio e davvero affidabile (l’ho sperimentato direttamente): prenotazione via e-mail, conferma nel giro di 24 ore e addetti dell’agenzia all’arrivo ad accogliervi.

Una volta a Londra, sistemate le valigie, lasciati a casa marsupi, zaini e tutto l’armamentario del turista-in-vacanza-tutto-compreso, buono solo per essere scippato, la parola d’ordine è: CONFONDERSI, diventare parte della folla multicolore e multirazziale che popola la città, o almeno provarci. Non ci riuscirete mai abbastanza: i vostri jeans saranno sempre troppo puliti, la camicia troppo stirata, l’andatura troppo stylish (all’inglese medio il concetto di ‘vasche’ è sconosciuto). Lasciando da parte monumenti e memorabilia vari (li vedrete spedendo le cartoline), cercando di evitare lo sciame dei turisti, la direzione da prendere porta verso l’East End. Clerkenwell, Brick Lane (foto sopra), Hoxton, Shoreditch sono i quartieri emergenti, meta dei giovani che come pionieri stanno colonizzando e rivitalizzando le zone attigue alla City. Qui trovano sfogo le energie creative della capitale britannica, trasformando e recuperando gli spazi industriali in loft, bar, atelier, ristoranti, negozi, gallerie d’arte. L’East End è il riassunto della Londra contemporanea: un distillato di lingue, razze e stili di vita.

Al di là del Tamigi si stende il South-Bank, la Londra del millennio appena iniziato. Nuovi edifici e ristrutturazioni imponenti si susseguono lungo il Millennium Mile, la passeggiata che dalla stazione di Waterloo porta fino a Tower Bridge.

Concentrati nel percorso, che inizia davanti alla House of Parliament: il Millennium Eye (foto), la ruota panoramica alta 137 metri, il London Imax Cinema, il più grande schermo britannico, e Oxo Tower, una vecchia fabbrica art déco trasformata in abitazioni, studi di design e ristoranti panoramici. L’ondeggiante Millennium Bridge porta al nuovo tempio dell’arte contemporanea: la Tate Gallery of Modern Art, che si scontra con il gusto un po’ fake (finto) del New Globe Theatre, la ricostruzione del teatro di Shakespeare. Arrivati a Tower Bridge ci si addentra nell’area dei Docklands, la vecchia zona portuale trasformata in un modernissimo centro residenziale, dove il lontananza si scorge la ‘grande cozza’, il controverso Millennium Dome.

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