VACANZE A IBIZA

In anteprima su Gay.it il reportage “Ibiza” in uscita sul numero di settembre di Clubbing. Un’isola senza pregiudizi dove varcare la soglia dell’eccesso è molto facile.

Singolari le proteste dei residenti, che al mattino non riescono ad andare a lavorare a causa del traffico e degli ingorghi che provocano i clienti all’uscita dalle discoteche. Il quotidiano Ultimahora pubblicizza la discoteca Amnesia e la sua serata People from Ibiza in prima pagina. Cartelloni stradali, negozi e ticket office che segnalano tutto quello che succede la notte (ma anche il giorno) allo Space, Pacha, Privilegi, El Divino

Già sul volo low-cost da Malpensa cerco di scoprire il vero volto del turista che va a Ibiza. Per me è la prima volta e come da luogo comune mi aspettavo facce belle, giovani e stravolte da droghe e musica house (con occhiali scuri anche quando c’è buio, magliette che inneggiano alla cocaina e le immancabili cuffiette Mp3). E invece sul mio volo ci sono molte famiglie, bambini ed anche animatori italiani in gruppo che cercano di animarsi da soli perché alle loro stupide battute tutti noi siamo indifferenti. Ma non stavo andando nella tanto decantata isola hyppy degli anni Settanta, trasgressiva e provocatoria da far rabbrividire i moralisti? Niente di tutto questo. Un bel tassista con occhiali scuri, tatuaggi e palestrato (tipo ragazzo immagine) mi colpisce subito e lo prenoto per farmi condurre in albergo. Ibiza (il suo nome ufficiale è Eivissa), una delle isole delle Baleari, resta comunque la capitale del divertimento e punto di riferimento internazionale. E l’Unesco l’ha riconosciuta “bene dell’umanità”.

Spiagge tranquille, tanti giovani nella zona dei ritrovi notturni in centro, nei pressi del porto, ma per il resto calma e rilassamento. Bisogna andare nelle discoteche di tendenza per ammirare e partecipare al “movimento”. Drag queen, go go boys e bella gente, molti fuori di sé, ma attenzione, anche qui hanno approvato la legge sulla patente a punti.

Droga
Il turismo è in crescita rispetto agli scorsi anni, quindi l’andamento è positivo. Apprendo dalla stampa che un giovane su quattro fra i 14 e 18 anni ha fatto uso di cocaina, che la diffusione è aumentata del 28% rispetto al 2005. In molti casi si tratta di consumo combinato con altre sostanze stupefacenti e alcoliche.

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Spiagge e attrazioni
Io che non seguo il flusso ho preferito starmene tranquillo e trascorrere le mie giornate al mare a leggere libri e ad ascoltare musica.

La spiaggia di Figueretas vicino al mio albergo si prestava e un giorno sono pure andato in gita a Formentera, a 45 minuti di boat. Qui ho pure scovato una spiaggia naturista e un po’ gaia dove si fanno incontri interessanti. Ho trascorso una vacanza ignorando tutto e scoprendo posti, lasciandomi andare, senza meta. Mi sono perso e ritrovato, magari dopo aver bevuto mezzo litro di vino de mesa su di una fumante paella. È sera, le nove passate, e c’è ancora luce, sono capitato nei giorni più lunghi dell’anno. Tutto è permesso, dalle t-shirt con scritte molto provocatorie al ragazzo che prende il sole completamente nudo sul balcone dell’appartamento di fronte al mare. Quindi un quadro vivace, rilassato e disinibito. E consigliato anche per le amiche lesbiche, mi sembra ci sia un bel movimento.

Piacevole la passeggiata al Castello che domina dall’alto (Dalt Vila) con le sue mura centenarie la città vecchia e qui si batte nei pressi del cruising bar La Muraglia, sulle terrazze della cinta muraria. Splendida la Catedral che domina con il suo campanile gotico.

Se la Playa gay di Formentera è tranquilla, quella di Ibiza è molto movimentata. Si prende l’autobus n. 11 (o il taxi) e si scende a località Ses Salines, si attraversano 20 minuti di pineta e si giunge a Playa Es Cavallet. La si riconosce dalle bandiere arcobaleno, dal chiosco Chiringay (a mio avviso ha prezzi alti) e dai tanti macho, fashion, lesbiche, bears che la frequentano. Ho notato pochi travestiti, le trans brasiliane vengono tutte in Italia? Una buona idea può anche essere quella di affittare un motorino o un auto per arrivare in posti incantevoli, spiagge, calette e insenature, visitare tutta la costa e in particolar modo la zona che va da Ibiza a San Antonio e Santa Eulalia.

Dalla festa della espuma a La Troya originale

Dopo la prima tappa al naked party

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Dalla festa della espuma a La Troya originale

Dopo la prima tappa al naked party (ma qui non ho visto preservativi e lubrificanti) ci si sposta alla discoteca Anfora, aperta tutte le sere. Entro l’una e trenta di notte c’è il free entry. Al primo piano si può accedere ad uno spazio bar per gli amici orsi e all’immancabile dark, ben frequentata. La nottata continua con gli incontri in Calle de la Virgen (Mare Deu) con i numerosi locali gay e gay friendly e prosegue nelle discoteche, negli after hour, fino allo stremo delle forze.

A differenza dei luoghi comuni, Ibiza ti dà l’imbarazzo della scelta. Togliendo la gia citata Anfora, la disco gay per eccellenza che fa solo serate gay, posso citare la serata Gorgeous, che si è svolta sempre all’ Amnesia in contemporanea con la festa della espuma, il mercoledì. Da quest’anno si è spostata allo Space e si svolge di sabato. Anche La Troya originale di baby Marcelo è andata a finire allo Space e si svolge il martedì. Sempre allo Space, ma in orario A.M. si svolge il Matinée. Vicino al porto a Ibiza town c’è il ritrovo pre disco al Dome dove tutta la comunità GLBT si ritrova per bere qualcosa (immancabili le occhiate maliziose). C’è anche da precisare che la maggior parte dell’animazione delle disco più famose citate sopra e quelle altrettanto famose che non ho nominato (e cioè il Pacha, il Privilegi e El Divino) è composta da gay, lesbiche e trans.

Niente pregiudizi
Una delle cose per la quale mi sono innamorato di quest’isola è la mancanza di pregiudizi che generalmente regnano in quasi tutte le altre parti del mondo, sarà per il turismo di Ibiza (secondo il mio avviso è composto dal 50% di persone omosessuali) sarà per via della vecchia storia degli hippies, la gente non fa caso se vede ragazzi dello stesso sesso che si tengono per mano o che si scambiano affettuosi baci mentre fanno shopping per le vie e i negozi della città.

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Consigli utili
Il volo low cost mi è costato solo 62 euro in promozione (naturalmente prima prenoti e meno paghi), lo stesso volo l’ultimo giorno era su internet intorno ai 500 euro. Per dormire ci sono molte possibilità. Dall’aeroporto il taxi per il centro costa 12 euro, oppure l’autobus solo 1.30 euro.

Io ero ospite all’hotel Marigna, gay al 100%, in buona posizione, tranquilla, vicino alla spiaggia di Figueretas. Ricca colazione e ottima gestione (anche se un po’ fredda l’accoglienza), una singola 51 euro. Ci sono anche altri hotel gay friendly e molte opportunità di affittare appartamenti: Casa Alexio (Xosé parla italiano). Torre del Canonico.

Prezzi

Per mangiare, buoni prezzi soprattutto nei posti che praticano il menu del dia a prezzo fisso, si va da 10 a 20 euro, tutto compreso.

In spiaggia a Figueretas una sdraio con ombrellone 8 euro. Il battello per Formentera, Playa Illetes, andata e ritorno in giornata costa 16 euro (durata 45 minuti) . Anche in questa isola, dal mare cristallino, c’è una spiaggia naturista: Playa de Levante.

Dove andare

Calle de la Virgen, (Sa Penya) con i suoi bar e ristoranti. La Muralla, Sa Carrossa 3 (a Dalt Vila), sex parties, week-end naked party, mercoledì underwear night, giovedì topless boys. Ingresso 6 euro inclusa la consumazione, aperto dalle 23 fino alle 4. L’Anfora, discoteca molto piccola in Calle San Carlos 7 (Dalt Vila, vicino la Muraglia). Free entry se si arriva prima dell’una e trenta, una birra 5 euro.

Deep Center, Calle Ramon Muntaner (a Figueretas), una volta sauna, ora sex club, ingresso 12 euro, aperto dalla notte fino al mattino. Chiringay, a Playa Es Cavallet, spiaggia nudista con annesso chiosco-ristorante, ci si arriva con l’autobus 11 da Avenida Isidor Macabich e attraversando un bosque animado. Qui impera il tono fashion. Cruising sulla passeggiata del lungomare di Figueretas e nei pressi del bar La Muraglia. Gay Pride, la seconda quindicina di giugno.

Per ulteriori informazioni: www.gayibiza.net.

Per informazioni visita il sito di Out Travel.