Vienna: 10 motivi per visitarla questo autunno, tra arte, musica ed eventi gay friendly

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Si può fare una romantica passeggiata tra i vigneti sulle colline, oppure visitare alcuni dei musei più belli al mondo. O, se volete divertirvi, partecipare ai festival gay...

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Respirare l’atmosfera principesca della città, lungo il Ringstrasse

La Ringstrasse è una delle strade più belle al mondo: lunga 5,3 chilometri, ospita alcuni degli edifici monumentali più famosi della città, edificati tra il 1860 e il 1890: i nobili e la ricca borghesia si affrettarono a erigere dei palazzi più fastosi possibile lungo il magnifico viale. Molte di queste abitazioni un tempo private possono essere ammirate ancora oggi: lo stile con cui sono stati costruiti gli edifici è passato ala storia come “Ringstrassenstil” (stile della Ringstrasse), un’espressione dell’Historismus. Gli edifici più degni di nota non sono affatto i palazzi ma, piuttosto, le grandi opere come l’Opera di Stato (in stile neorinascimentale), il Parlamento, il Municipio (gotico fiammingo), il Burgtheater (neobarocco), l’Università (neorinascimentale), il Museo di Arti Applicate, la Borsa di Vienna e la Votivkirche (Chiesa Votiva) in stile neogotico, tutti costruiti nella seconda metà del XIX secolo. Particolarmente degni di nota sono anche il Museo di Belle Arti e il Museo di Storia Naturale, entrambi in stile neorinascimentale.

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Immergersi nell’arte, tra Schiele e Klimt

Vienna è infatti una delle città d’arte più belle d’Europa. Accanto alle classiche mete turistiche (il centro storico, il Castello di Schönbrunn o il Kunsthistorisches Museum, uno dei più antichi e ricchi al mondo e che quest’anno ha compiuto 125 anni) ci sono molti musei da visitare. A partire dal magnifico Palazzo della Secessione, sede di esposizioni permanenti degli artisti della Secessione Viennese: la struttura, ispirata ad un disegno di Klimt, è spettacolare e la cupola è composta da migliaia di foglie di lauro in rame ricoperto in oro. Stupendo anche il Leopold Museum, che ospita una delle più vaste collezioni d’arte moderna e la più fornita raccolta mondiale di Egon Schiele. Un motivo in più per visitarli in autunno? Il 1 ottobre c’è la Lunga Notte dei Musei: sarà possibile ammirare mostre e rassegne in ben cento musei con un solo biglietto unico, dalle 18 a l’una. Imperdibile! Più info qui.

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Visitare la mostra sulla storia del sesso a Vienna

Se i classici musei vi annoiano c’è qualcosa anche per voi: dal 15 settembre al 22 gennaio al Wien Museum Karlsplatz c’è la mostra “Sesso a Vienna. Desiderio, controllo, disubbedienza”. Più la città cresceva, nel corso del XIX secolo, più si creavano gli spazi e le possibilità per soddisfare i propri desideri sessuali, mantenendo l’anonimato. La mostra illustra, tra gli altri aspetti, quali tipi di desideri sessuali potevano essere dichiarati in modo esplicito, e quali invece dovevano essere tenuti nascosti. E quali conseguenze si dovevano temere, nel caso in cui si fosse stati scoperti. Una cosa è certa: nelle camere, negli angoli bui e nei bordelli di Vienna accadeva di tutto. Sapevate che la vendita dei vibratori è stata vietata per molto tempo, così come l’omosessualità? Persino il fratello minore gay dell’Imperatore Francesco Giuseppe rischiò di essere arrestato… scoprite perché all’esposizione. Tutte le info qui.

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Andare almeno una volta al cimitero dei musicisti

Lo Zentralfriedhof fu inaugurato nel 1874 ed è il più grande cimitero della capitale austriaca: essendo Vienna la città della musica per eccellenza, questo enorme cimitero non poteva non ospitare le spoglie dei più grandi artisti che hanno reso questa città famosa in tutto il mondo. Si è andata quindi formando nei decenni la “zona dei musicisti” all’interno del cimitero. Christoph Willibald Gluck, Antonio Salieri, il grande rivale di MozartJohann Strauss (padre e figlio), Johannes BrahmsFranz SchubertLudwig van Beethoven, fino alla sperimentazione novecentesca di Arnold Schönberg e Gyorgy Ligeti,  al grande jazzista Joe Zawinul e al cantante Falco, di più recente notorietà: tutti sono sepolti qui. Potrebbe essere affascinante fare una passeggiata all’interno dell’immensa struttura: è talmente vasta che è consentito l’attraversamento in automobile o in navetta. Tutte le info qui.

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Ascoltare musica classica allo storico Musikverein

Se preferite ascoltare dal vivo la musica che ha fatto la storia della città non potete non andare al Musikverein, una sala concerti considerata tra le più eleganti al mondo. L’edificio, sorto nel 1870 per volere di Francesco Giuseppe I e progettato dall’architetto classicista Theophil von Hansen, ospita la Sala d’Oro, famosa per i suoi arredi sfarzosi: da qui ogni anno viene trasmesso in mondovisione per milioni di spettatori il concerto di Capodanno della famosissima Orchestra Filarmonica di Vienna. Ma non solo musica classica: dal 2004 vi sono quattro nuove sale che ospitano jazz, letture di attori, autori e musicisti e concerti per bambini e ragazzi. Qui il vastissimo programma.

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Visitare la casa di Sigmund Freud

Per quasi mezzo secolo Freud, il padre della psicanalisi, abitò in quello che è diventato oggi il Museo di Sigmund Freud: dal 1891 al 1938 queste mura lo ospitarono, prima dell’emigrazione forzata conseguente all’annessione dell’Austria alla Germania nazista. In Berggasse 19 potete trovare l’allestimento delle camere dell’appartamento e dello studio così come vennero vissute da Freud, con gli arredi originali: si ha così la possibilità di avvicinarsi alla vita dello psicanalista, immersi tra gli originali delle sue opere e molti documenti storici. Vi sono ovviamente anche moltissime mostre, permanenti e temporanee: qui per tutte le informazioni necessarie. 

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