Rainbow Family: la prima webserie gay 100% made in China – VIDEO

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Nel paese della censura omofoba, la sitcom che in 1 anno ha raggiunto 24 milioni di utenti

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Nonostante il governo cinese mantenga un atteggiamento decisamente “ambiguo” nei confronti della comunità lgbt, con l’avvento di internet, la comunità gay sta trovando forme di espressione efficaci al di fuori dei media ufficiali.

In barba alla censura, Rainbow Family, sitcom a tematica gay in onda su Youtube, ha raggiunto in poco più di un anno 24 milioni di visualizzazioni, e il fenomeno non accenna a fermarsi!

La storia è quella di Kezan Xie, 24enne gay che non ha ancora fatto coming out con la famiglia, accompagnato nelle sue peripezie da Song Yi, l’amica di sempre che scopre di aver frequentato dei ragazzi gay, lo strambo coinquilino Austin e l’ex fidanzato di quest’ultimo.

La serie, evidentemente ispirata al modello delle sitcom americane stile Will & Grace (notare la sigla iniziale), è prodotta da Ling Jueding, il quale oltre ad aver prodotto questo piccolo gioiellino, è l’amministratore delegato di Zank, la versione cinese di Grindr, app che al momento conta ben 10 milioni di utenti.

Nonostante in Cina non sia possibile censire in maniera precisa la comunità gay ( nel 2000 la corte di Pechino ha dichiarato l’omosessualità contro natura, e successivamente la tematica omosessuale è stata inserita nella “lista nera” dei media ufficiali), la comunità omosessuale dovrebbe contare tra i 17 e i 30 milioni di persone. Speriamo che Rainbow Family possa aiutare il paese ad uscire da questo “medioevo autoimposto“.

Nel video, il primo episodio.

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