Amore e sesso: le risposte alle vostre domande

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Lasciare o essere lasciati? Primo passo, colpo di fulmine, tradimento, coppia aperta, fantasie sessuali. Per il giorno dedicato alle coppie lo psicologo risponde alle vostre domande su amore...

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Lo vedo sempre nei locali ma sono timido. Come faccio a dirgli che mi piace?

È chiaro che la timidezza non gioca dalla tua parte, ma se riuscissi a trasformarla in una risorsa potresti rimanerne piacevolmente colpito. Dietro alla timidezza non si nasconde solamente l’aspetto negativo dell’insicurezza e della paura del giudizio altrui, infatti è presente anche l’aspetto "tenero" e "curioso" di una persona pronta a donare, comunque, tutto se stesso. Ecco che riscoprire tale risorsa, o almeno provare ad immaginarla, può rivalutare la rappresentazione della timidezza individuandone la possibilità di "entrare" in relazione con l’altro abbassando sciocche paure. Provare a vivere l’aspetto legato alla timidezza anche come punto di forza della propria personalità può innescare curiosità "produttive" (almeno dal punto di vista relazionale), dove l’altro tanto sospirato e "pericoloso" diventa meno distante e "possibile". Inoltre, concedersi una tale possibilità può incuriosire l’eventuale "partner" a tal punto da non farlo rimanere indifferente e, chissà fargli fare un primo passo verso di te!

Come posso sapere se la persona che ho davanti è quella giusta?

Da sempre siamo alla ricerca del partner "ideale", quello che magicamente possa completarci e comunque rappresentare metaforicamente l’altra metà della mela, e anche se ad oggi l’orientamento sessuale sembrerebbe non ostacolare più le dinamiche relazionali qualunque esse siano, potrebbe non essere così facile riconoscere e individuare nell’altro/a ciò che si stava da tempo ricercando. Anche se potrebbe non essere così facile credere al colpo di "fulmine" è utile ricordare quanto di "chimico" è presente nell’interazione tra due persone che si stanno conoscendo. Quindi emozioni particolari come rossore, cambiamenti del ritmo cardiaco, "strane" sensazioni allo stomaco e piacevoli formicolii "genitali", sono tutti elementi necessari per capire che la persona con la quale ci stiamo relazionando ha delle buone chance per essere quella giusta. E’ utile ricordare anche che tutti questi elementi sono comunque necessari alla fase dell’innamoramento, quella dimensione dove difficilmente si osservano difetti, o comunque elementi negativi propri e del partner. La persona giusta è sicuramente quella che decidiamo di "amare" nel tempo, ricordando quanto di difficile e "faticoso" possa nascondersi nella "scelta", in Italia ancora oggi molto coraggiosa, di vivere una vita a due!

Qual è il modo migliore per reagire a un tradimento? Lasciarlo, ri-tradirlo o perdonarlo?

Non credo ci sia un modo "migliore" per affrontare il tradimento, piuttosto sarebbe utile chiedersi perché il nostro tanto amato partner ha deciso di "tradire". Spesse volte, infatti i tradimenti nascono da incomprensioni o comunque da insicurezze agite all’interno della coppia. Molto probabilmente i partner invece di comunicare ciò che non va, preferiscono risolvere il tutto lasciandosi i disagi dietro le spalle e fuori dalla relazione che stanno vivendo. Escludendo tutte quelle persone che tradiscono per disagi personali e "patologici", il tradimento è da considerarsi come l’ago della bilancia di una coppia… scoprirlo o agirlo sono la rappresentazione di un malessere interno che dovrebbe essere condiviso e affrontato con chi ci ama.

Se gli parlo delle mie fantasie erotiche penserà che il nostro rapporto non mi basta più?

Assolutamente! La comunicazione è l’anima della coppia e ancor più la "linfa vitale" che arricchisce costantemente la crescita evolutiva dei partner. Spesso la paura di parlare soprattutto in relazione alla sfera intimo-sessuale può portare a vivere una sessualità piatta e poco soddisfacente. Darsi la possibilità e scambiarsi le fantasie, anche erotiche, può solo che stimolare ulteriormente l’immaginario sessuale e fare riscoprire elementi di novità da vivere serenamente nel menage della coppia. Ricordatevi che molte volte le fantasie che ci appaiono come difficili da comunicare al partner, quando non obbligate o comunque non imposte, diventano l’espressione "nuova" di una sessualità ben lontana da quegli stereotipi e comportamenti routinari tipici della "quotidianità" di una coppia.

Con lui mi trovo perfettamente, lo amo. Ma se mi lascia?

Credo che vivere in una relazione intima con l’ansia che la persona che si ama ci lasci, possa nascondere forti insicurezze e difficoltà relazionali, utili da dover individuare ed affrontare. Quando si vive una relazione intima i rischi di una separazione sono sempre presenti. Viversi il qui ed ora credo sia fondamentale. Concedersi il "next" come espressione propositiva della costruzione relazionale futura è altrettanto importante, ma non come espressione ansiosa di una possibile separazione, bensì come elemento stimolante di un consolidamento della relazione scelta!

Dopo anni sono stato mollato e ho paura a riniziare una nuova storia. Come faccio a innamorarmi ancora?

Non credo che una persona possa decidere di "rinnamorarsi", probabilmente può solo ostinarsi a non farlo. La delusione di una storia non andata a buon fine è sempre dolorosa e, come tutti i "lutti", necessita di un periodo del tutto personale di risoluzione. Probabilmente diventa fondamentale darsi la possibilità di guardarsi intorno e non solo da un punto di vista affettivo e sessuale. Diventa necessario concedersi il tempo e gli spazi personali: riscoprire ciò che ci piace, che è solo "nostro", tanto quanto dedicarsi totalmente a se stessi, sono elementi utili e da non dimenticare.

Mi ha confessato di amare anche un altro. È possibile?

Ognuno di noi può sentire forte il bisogno di trasgressione e confessare di amare più persone contemporaneamente sembra essere abbastanza comune. In fondo la poligamia è la rappresentazione estrema di un insieme di regole fatte dagli stessi uomini facilmente infrangibili. Anzi, in alcuni paesi la regola è inversa: ancora oggi molti paesi musulmani non la considerano reato. Credo che amare più persone contemporaneamente possa però nascondere, da un punto di vista psicologico, la difficoltà a trovare e stabilizzare una "maturità" psicologica-sessuale e affettiva. Piuttosto che rimanere ancorati, come eterni Peter Pan, a comportamenti di tipo adolescenziale, sarebbe necessario assumersi delle responsabilità da adulti…e se fosse veramente forte il sentimento verso la persona che si ama e contemporaneamente insistente il bisogno di desiderare un’altra persona, credo sia necessario assumersi una responsabilità e fare comunque una scelta!

Aprire la coppia è una cosa che non ho mai concepito ma me lo ha chiesto. E se mi lascia?

Se la tua paura è quella legata ad una specie di "trabocchetto" proposto dal partner, magari perché geloso dei tuoi modi "curiosi" di relazionarti con gli amici, allora probabilmente la tua sensazione potrebbe essere vera. Ricorda però che a volte questo tipo di proposte sono semplicemente la rappresentazione delle fantasie erotiche. Credo che parlarne rispettando quelle che sono le proprie e altrui regole e opinioni sia l’unica vera via di uscita. Magari oltre a non lasciarti e a non mettere in atto realmente un incontro a TRE, potresti trovarti coinvolto in un rapporto ricco di emozionanti fantasie e stimolanti sensazioni orgasmiche!

Vorrei presentarlo ai miei genitori. Ma se a loro non piacerà?

Questo dilemma racchiude tutta la dimensione ansiosa del giudizio e, purtroppo per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, anche del pregiudizio. In fondo fare conoscere il/la proprio/a ragazzo/a ai genitori è un’esperienza ricca di emozioni e di "sane" paure. Chi arriva a tale esperienza sarà comunque tutelato dal percorso personale di outing che ha già fortemente esperito in famiglia, quindi sarà in grado di trovare le parole giuste e i modi più affini per rendere il tutto piacevole e indimenticabile…ricorda inoltre che i genitori come prima cosa vogliono sempre e solo il bene del proprio figlio, quindi se tu evidenzi una serenità rispetto alla persona che ami, nulla di negativo potrà essere "addossato" al tuo partner!

Lui  ha un passato libertino. Con me cambierà atteggiamento?

Avere un trascorso da "Don Giovanni" può sicuramente lasciare delle tracce importanti nel modo di vivere le relazioni e i comportamenti sessuali. Questo però non vuole dire assolutamente che la persona dovrà sentirsi "bollata" a vita per le esperienze vissute! Una delle regole più importanti da tenere a mente nella relazione di coppia? La FIDUCIA.

Come posso stupirlo per fargli passare un San Valentino da favola?

Se veramente conosci il/la tuo/a partner molto probabilmente ti sarà facile sorprenderlo soprattutto in una serata come quella di S. Valentino. Anche se sono dell’idea che sarebbe molto meglio sorprendere il/la partner in ogni momento della vita e non solamente nelle ricorrenze particolari, potrebbe essere importante ricordare fantasie, pensieri e comunque desideri dell’amato/a al fine di riproporglieli come sorpresa inaspettata.

Non essere avaro/a di iniziative. Concediti anche in questa occasione di fare crescere il tuo rapporto d’amore e la tua voglia di stare bene "insieme".

Buon S. Valentino a tutti.

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