Francia: in aumento le infezioni causate da malattie veneree

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Secondo il Bollettino settimanale diffuso dall'Istituto di previdenza sanitaria, cresce il numero delle persone affette da Mts. Tra gli omosessuali riappare la sifilide.

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Nei giorni in cui, finalment,e si vede in tv lo spot prodotto dal Ministero della Salute che invita ad usare il preservativo contro la diffusione dell’Aids e dell’HIV, dai cugini d’oltralpe arriva una cattiva notizia che riguarda proprio le malattie sessualmente trasmissibili. Secondo quanto rivela il quotidiano francese ‘Le Figaro’, che cita il Bollettino epidemiologico settimanale dell’Istituto di previdenza sanitaria, le infezioni causate da malattie veneree in Francia sono in netto aumento.

Negli ultimi tre anni, si legge nel bollettino, l’aumento dei casi di infezioni da gonococco (responsabile della gonorrea) è stato del 50% all’anno, concentrato tra le donne (più 264% in tre anni) che non vivono a Parigi (più 94%). Ad essere colpite sono per lo più le fasce giovani. L’età media dei pazienti, infatti, è di 30 ani per gli uomini, di 23 anni per le donne. In aumento anche i casi di clamidia, anch’essi più frequenti nelle donne (+62% in tre anni contro più 55% negli uomini). Anche la sifilide, che nello scorso decennio era praticamente scopmparsa dalle scene, è ricomparsa negli ultimi anni, in particolare tra gli omosessuali e i bisessuali, anche se, osserva Le Figaro, dei casi sono comparsi nel 2006 anche tra gli eterosessuali.

All’origine del fenomeno, spiega il quotidiano, c’è un aumento dei comportamenti cosidetti "a rischio", e cioè un minor ricorso al preservativo nei rapporti sessuali, in particolare con partner occasionali. Dei comportamenti che, prosegue il giornale, sono anche all’origine della recrudescenza delle infezioni da Hiv e di Aids, malgrado le campagne di informazione e di prevenzione lanciate dalle autorità sanitarie e cittadine.

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