IL CIOCCOLATO DELLA GIOVINEZZA

Il cibo degli dei è impiegato nella terapia di molte patologie. Non solo: lo sapevate che a seconda del cioccolatino scelto si possono capire molte cose? I segreti del più afrodisiaco degli alimenti.

La storia magicaIl cioccolato è un elemento magico, che riesce a raggiungere l’anima della persone, regala dolcezza e scalda il cuore. Ed allora proviamo a rintracciare la storia di questo straordinario prodotto, simbolo di amore e tolleranza.

Il cioccolato era conosciuto dai popoli dell’America centrale già 4000 anni prima di Cristo ed era considerato dagli Aztechi il “cibo degli dei”.

Un’antica leggenda azteca declama che nei tempi antichi una bella principessa, lasciata a guardia delle ricchezze dello sposo – un grande guerriero partito a difendere i confini dell’impero – venne assalita dai nemici che tentarono di costringerla a rivelare dove fosse nascosto il tesoro. Ella però rifiutò di parlare ed allora, per vendetta, la uccisero.

Dal sangue versato dalla fedele sposa nacque la pianta del cacao, il cui frutto nasconde un tesoro di semi, amari come le sofferenze dell’amore, rossi come il suo sangue ma eccitanti e forti come la sua virtù. Era il dono del dio Quetzalcoatl agli uomini per ricordare la fedeltà pagata con la morte, la stessa fedeltà che, nell’immenso impero azteco, legava i sudditi all’imperatore.

Era giudicato una bevanda esclusiva ricca di virtù (eliminava la fatica e stimolava le forze fisiche e mentali) e dotata di un valore mistico-religioso.

Importato nei primi anni del 1500 da Hernan Cortés, fu diffuso in tutta Europa nella prima metà del 600. Le sue proprietà benefiche, note tra i medici, ne fecero un vero e proprio “medicinale” da somministrare ai pazienti per le sue capacità guaritrici di diverse patologie, tra cui l’anemia, la febbre, la gotta, la tubercolosi, si pensava inoltre rendesse le persone più forti e felici. Amaro o dolce, fondente o al latte, bianco o gianduia, grande ed unica è la ricchezza del cioccolato: preziosi antiossidanti ed anti-radicalici, flavonoidi, vasoprotettori, teobromina e caffeina, stimolanti, energizzanti e riducenti. Una moltitudine di principi attivi per trattamenti di straordinaria intensità. Olii e creme per caldi ed avvolgenti massaggi, morbide e soffici mousse per maschere di bellezza, deliziose tavolette di purissimo cioccolato aromatico per accattivarsi anche i palati più raffinati. Un esplosione di fragranze al servizio del benessere.

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La terapiaIl cibo degli Dei per eccellenza, grazie all’elevata concentrazione di sali minerali…

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La terapia

Il cibo degli Dei per eccellenza, grazie all’elevata concentrazione di sali minerali quali ferro, magnesio, fosforo, potassio e calcio trova un proficuo impiego per il trattamento di atonia e rilassamenti tissutali, muscolari e circolatori e per trattamenti drenanti e demineralizzanti. Il cacao contenuto è una miniera di vitamine indicate per trattamenti nutrienti, idratanti ed emollienti, per tutte le pelli, sensibili, atone ad atipiche. I Polifenoli, grazie alle loro proprietà antiossidanti, hanno una potente azione contro i radicali liberi che prolunga la giovinezza della pelle. Riattivano inoltre la microcircolazione perché rinforzano i capillari, proteggono le molecole di collagene e di elastina presenti nella pelle. Sono quindi indicate nei trattamenti di pelli senescenti e colpite da invecchiamento cutaneo e in trattamenti drenanti.

Che cioccolatino scegli?

Grazie agli studi di un terapeuta neozelandese, si è scoperto che il cioccolato aiuta ad affrontare e risolvere i problemi e a capire se stessi. Dimmi che cioccolato mangi e ti dirò chi sei. È la teoria del neozelandese Murry Langham, autore di un libro pubblicato da Salani. È Cioccolatoterapia uno studio del comportamento in base alla scelta della forma, del tipo e del ripieno del cioccolatino. Secondo Langham «scegliere il cioccolatino rotondo denota un amore per la compagnia; quello quadrato dimostra una propensione per la logica e l’equilibrio. Chi preferisce invece un cioccolatino triangolare, ha tre parole d’ordine: fare, cambiare, prendere iniziative».

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Secondo la cioccolatoterapia, inoltre, anche la scelta del ripieno può aiutare a comprendere nuovi aspetti del carattere: per esempio, «l’arancia denota altruismo; quello al caffè è segno di apertura e attività mentale; la fragola denota persone gentili ed affettuose, ma anche molto intuitive».

Infine, il modo in cui si tratta la stagnola del cioccolatino rivela il rapporto con il sesso: «spiegazzare la carta e gettarla rivela una noncuranza dei particolari; piegare la stagnola con cura svela un amore per l’ordine e la metodicità; formare palline è segnale di noia».

Per la dieta

E poteva mancare il cioccolato come dieta dimagrante? No, infatti la cioccolatoterapia arriva in campo alimentare come una manna dal cielo per abbattere definitivamente un tabù e far sentire le persone meno in colpa per le loro abitudini alimentari, evitando le sintomatologie psicosomatiche generate dai  pensieri negativi che genera questo particolare senso di colpa. Ecco allora le diete dimagranti a base di cioccolato, per la serie : mangiate poco, ma gustatevi quel poco che mangiate!

Quindi che aspettate? È arrivato il momento di spalmarsi di cioccolato dentro e fuori.

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di Roberto Facincani