IN FORMA DALLA A ALLA Z

Siete impreparati alla "prova costume"? Ecco una rassegna di tutte le indicazioni utili per riconquistare rapidamente la linea: dai consigli sullo stile di vita, alla dieta, e perfino cosa bere!

Se da qualche tempo, guardandovi allo specchio, non ne potete più di vedere quella pancetta. Se state rinunciando tutte le occasioni per mettervi in costume o passate il vostro tempo trattenendo il respiro… forse è il momento di risolvere problema!

Contrariamente a quello che si pensa, seguendo un programma adatto, è possibile ridurre la pancetta in breve tempo, e ottenere un addome più piatto e tonico.

Per raggiungere questi risultati è necessario correggere alcune abitudini di vita errate, come l’alimentazione squilibrata e la vita sedentaria, e seguire un programma specifico.

Le cose da non fare

o Stare per ore seduti davanti al computer.

o Passare le serate sul divano a guardare la tele.

o Mangiare quello che capita, compresi hamburger e patatine.

o Consumare alcolici.

Le cose da fare

o Fare attività fisica, in palestra o a casa.

o Imporsi di muoversi di più, magari ricominciando a praticare lo sport preferito.

o Stare attenti a tavola, evitando cibi ipercalorici e poco sani. L’alimentazione è il fattore più importante per tenere sotto controllo la pancetta.

o Tagliare tutti gli alcolici, birra compresa.

Una dieta rapida per la pancia

Per una terapia d’urto, è possibile seguire (alla lettera, mi raccomando) questa dieta, che permette di perdere in media 5 chili in un mese. Essere magri ma "flaccidi" non è comunque il massimo, esibire con sicurezza il costume significa anche mostrare un corpo sodo, con addominali scolpiti.

Qual è il segreto per acquisire più proteine possibili per favorire la crescita muscolare? La soluzione arriva dai cultori di "body building" australiani: albumi d’uovo, un cucchiaio di miele, una banana e un goccio di latte… e il "beverone" che costruisce i muscoli è pronto. Nasce così la dieta di "Super Muscolo" all’albume.

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Clicca qui per saperne di più su questa dieta e scoprire qualè il programma giornaliero previsto per dimagrire.

Le calorie: conoscerle serve

Spesso le affermazioni che circolano sui cibi sono solo leggende e non verità scientifiche. Un esempio? Non è affatto vero che i prodotti integrali sono meno calorici dei corrispettivi raffinati.

Tenersi in forma significa anche conoscere il proprio fabbisogno energetico che corrisponde alla quantità di calorie (Kcal o Cal) necessarie per pareggiare il bilancio entrate/uscite del nostro corpo e che permette di mantenere inalterato il nostro peso corporeo.

Le uscite comprendono tutte le attività cui è sottoposto il nostro organismo e richiedono un apporto variabile d’energia; le entrate invece dipendono essenzialmente dall’alimentazione.

Si ingrassa quando si assumono più calorie di quelle necessarie allo svolgimento delle normali attività. E’ importante quindi conoscere il valore energetico dei cibi, ma soprattutto le percentuali di protidi, lipidi e glicidi (rispettivamente proteine, grassi e carboidrati) cioè i principali nutrienti energetici che troviamo negli alimenti.

Tu conosci quale dovrebbe essere il tuo fabbisogno energetico giornaliero? Verificalo con questa tabella.

Per ricavare il valore calorico di qualsiasi alimento bisogna conoscere la composizione percentuale in glicidi, protidi e lipidi. Se vuoi conoscere il valore calorico per 100 gr. di tutti gli alimenti, dall’A alla Z, ti basta consultare questa tabella.

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Non va dimenticato che le calorie devono necessariamente provenire da cibi svariati, ciascuno con una propria capacità calorica specifica.

Acqua … consigli da bere!

Innanzitutto: scegli l’acqua giusta per te. Come scegliere l’acqua più adatta al nostro organismo? Come scegliere fra i diversi tipi? Attualmente sono in commercio almeno 200 marche differenti con altrettante composizioni… a ognuno di noi il suo tipo d’acqua.

Per migliorare la diuresi, scegli un tipo d’acqua oligominerale con scarso contenuto di sali, come ad esempio: Rocchetta, Vera, Pejo…

Per purificare il fegato e migliorare la digestione sono da preferire acque bicarbonate e solfate, come ad esempio: Crodo, Lisiel, San Pellegrino, Sangemini, Fabia, Chianciano, Ferrarelle…

Per combattere la sensazione di gonfiore, scegli un tipo d’acqua che sia facile da assorbire dallo stomaco e facilmente eliminabile con la diuresi, quindi acque oligominerali con basse percentuali di sodio come ad esempio:

Levissima, San Benedetto, Frisia, Vera, Lora, Panna, Fiuggi, Danone…

Consigli

Ricorda di bere sempre al mattino a digiuno un bicchiere d’acqua, depura l’organismo e stimola l’attività diuretica dei reni dopo la lunga pausa notturna. Per compensare la normale perdita di liquidi del corpo e permettere il buon funzionamento di tutte le funzioni vitali bevi sempre e tanto, anche lontano dai pasti e non aspettare che sia la sete a farti bere, l’acqua non fa mai male e, soprattutto, avendo zero calorie non fa assolutamente ingrassare. Non bere meno di 2-2,5 litri di acqua naturale al giorno. Tieni sempre le bottiglie lontano da fonti di calore e di luce, poiché favoriscono la formazione di alghe e muffe nell’acqua.

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di Bellezza.it