In palestra si, ma col Dj

Nascono le Disco Gym, palestre iper-tecnologiche con tanto di dj in carne ed ossa. Musica, strobo e laser per rendere l’attività fisica un’esperienza indimenticabile e fare conoscenze interessanti.

Discoteca o palestra? Entrambe. È questo il futuro del fitness. stanno, infatti, nascendo in tutto il mondo palestre sempre più simili a vere e proprie discoteche. Sfere stroboscopiche, luci vibranti e addirittura un vero dj sapranno a rendere meno nioso l’esercizio fisico. Il più affermato imprenditore in questo campo è senza dubbio David Barton, fondatore delle David Barton Gym di New York, Chicago, Miami, Seattle e Los Angeles. Nonostante gli abitanti di New York siano abituati a stranezze di questo genere, entrare in una di queste palestre è un’esperienza impareggiabile.

Un’architettura curatissima nel dettaglio ospita centinaia di attrezzi per la pesistica, la perdita di peso e il benessere. Non è raro trovare un’elegante poltrona in pelle a pochi passi da tapis roulant iper-tecnologici o stanze per dedicarsi allo Yoga circondati da sonorità new age, immersi in atmosfere rilassanti. L’incontro "particolare" poi, è inevitabile, considerando che le palestre di David Barton sono famose per essere frequentate da alcuni dei ragazzi gay più belli d’America.

L’eccentrico David, un gigante palestrato amante dei cappelli da Cow-boy, però, non è l’unico ad aver avuto un’intuizione di questo tipo. In Inghilterra sono sorte le Gym Box, tre strutture in cui è possibile smaltire divertendosi. Anche’esse dotate di dj set dal vivo, neon e sfere stroboscopiche a go go si trovano in tre zone della capitale: Covent Garden, Bank e Holborn.

Ti suggeriamo anche  Il vice di Trump va in vacanza: i vicini gli piazzano una bandiera rainbow davanti casa

La loro specialità è l’introduzione di corsi alternativi come il Rave, in cui si eseguono esercizi aerobici al buio con pesi fluorescenti, il Pole Dance, per imparare l’arte della Lap-dance, il Bitch Boxing e lo Stiletto Workout, una vera e propria sessione di fitness con i tacchi a spillo. L’ideatrice ha dichiarato di aver desiderato la nascita di questi centri per venire incontro alle esigenze di coloro che a causa del lavoro o della famiglia non trovano più il tempo di scatenarsi in discoteca. La differenza, però, c’è e sta soltanto nel beneficio. Niente alcol, solo integratori.