Paola Maugeri: “Anche a tavola si possono coltivare rispetto e tolleranza”

di

Alimentazione vegan, yoga e amore per il rock: la nostra intervista all'ex veejay di MTV.

CONDIVIDI
44 Condivisioni Facebook 44 Twitter Google WhatsApp
6739 0

Per molti di quelli cresciuti alla fine degli anni ’90 Paola Maugeri è soprattutto uno dei volti storici della prima, gloriosa stagione di MTV Italia. Oggi il suo nome è associato – oltre alla musica, passione più che mai viva e “militante” – anche all’amore per l’alimentazione cosiddetta alternativa, al rispetto per gli animali e l’ambiente.

Sicilianissima, grande esperta di musica rock e alimentazione cruelty free, Paola oggi si dedica soprattutto alla radio (conduce ogni giorno dalle 9 alle 11 Paola is virgin su Virgin Radio) e alla divulgazione vegan, attraverso il suo sito www.paolamaugeri.com e suoi i libri (La mia vita a impatto zero, Las vegans e Alla salute, tutti pubblicati con Mondadori). Se è vero che il vegan è ormai diventato, in certi ambienti, una moda, non per questo smette di dividere e accendere gli animi. Molti infatti sono i luoghi comuni e le convinzioni errate che circolano su chi decide di avvicinarsi a questa vera a propria filosofia pratica. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Paola, che questo mercoledì 1 marzo alle 20.30 terrà un incontro presso la scuola di Ashtanga yoga di via Caldara a Milano dal tema: Sfatiamo insieme le false credenze legate all’alimentazione vegan(ingresso libero).

Ciao Paola, il tuo impegno come divulgatrice dello stile di vita vegan è sotto gli occhi di tutti da anni: quando e come è nato questo tuo bisogno di dedicarti all’alimentazione cruelty free? C’è stato qualche episodio particolare che ti ha portata a questa scelta?

Non mangio carne da 35 anni e sono vegana da 19. Sin da bambina non ho mai compreso perché ci viene insegnato ad amare gli animali, a riconoscerli, ad imitarne i versi per poi servirceli su un piatto. Quando ho preso coscienza di questo stato di cose profondamente contraddittorio ho deciso che non avrei mangiato animali. Gli animali sono miei amici e non si mangiano i propri amici ma li si ascolta, li si ama, ci si diverte insieme.
 

Molti ti conoscono per MTV e il tuo amore per il rock: cos’hanno in comune questi due mondi, il veganesimo e il rock, nel cuore di Paola?

Per anni sono state due facce della stessa medaglia, si sono alimentati a vicenda: più conoscevo grandi musicisti, grandi personaggi e più prendevo coraggio per vivere la vita che desideravo. Il problema è sorto un anno fa quando mi sono innamorata della pratica dell’Ashtanga e adesso questa medaglia ha bisogno di una faccia in più e sono casini! 
 

Oggi essere vegan è, almeno in parte, una moda: secondo te questo è un bene o un male?

È decisamente un bene. Negli anni ci siamo sottoposti a diete aberranti e mode inutili, se la dieta vegan diventa di moda può essere solo un fatto positivo, non può arrecare alcun nocumento e può certamente arricchire la nostra vita.
 

Tanti vedono lo stile di vita vegan e soprattutto l’alimentazione vegan come una rinuncia: cosa risponderesti a chi, magari pur condividendo l’amore per gli animali, non riesce a fare a meno, poniamo, della nostra italianissima pizza?

Ognuno sviluppa una propria etica ed è giusto che sia così. Stiamo parlando di percorsi lunghi e importanti, in grado di rivoluzionare la vita di chi intraprende. Ognuno deve prendersi i propri tempi e ascoltare il proprio cuore e tutto verrà di conseguenza. Ci tengo a precisare che non si tratta di rinunce pensi di scelte!
 

Mercoledì 1 marzo ci sarà una serata dedicata al vegan presso la scuola di Ashtanga Yoga di Milano, stile di yoga che tu pratichi. Cos’hai trovato nello yoga e, in particolare, come lo yoga ha influito nel tuo modo di essere vegan?

Come ti ti dicevo prima lo yoga sta diventando un grande amore per me. Sicuramente tutti questi anni di alimentazione vegana mi hanno permesso di approcciarmi alla pratica dell’Ashtanga con le giunture in ordine. Lo yoga sta portando il mio lavoro di introspezione cominciato con il veganismo ancora più in profondità e di questo sono molto contenta.

 

Per finire, ci consigli un piatto facile da provare per sedurre in modo vegan il palato di un onnivoro?

Il mio ragù di seitan, strepitoso e a prova di carnivoro incallito.

Leggi   Erba, chiede silenzio in piscina e viene aggredito: 'brutto froi*o di merda, quelli come te vanno pestati a sangue'
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...