Inventato il condom spray

Si applica come un deodorante. In realtà crea una guaina di lattice che si adatta perfettamente a seconda della forma e della misura. E costa meno dei preservativi tradizionali.

Jan Vinzenze Krause, direttore dell’Institute for Condom Consultancy ha detto che l’idea è nata dal fatto che il preservativo dovrebbe aderire perfettamente alla forma del pene.

In un’intervista allo Spiegel Online Krause ha dichiarato: "Se vai in una qualisasi farmacia a comprare una confezione di preservativi, sicuramente troverai quelli adatti a chi ha una dimensione media del pene, e cioè una lunghezza di 14,5 centimetri. In realtà un sacco di persone ha un pene più piccolo o più grande di quella misura standard». Si tratta di una rivoluzione per l’inventore del condom spray.

Lo spray funziona spruzzando sul pene il lattice, il materiale più usato nella fabbricazione dei preservativi, che invece di essere solido è in forma liquida. In pochi secondi (25 attualmente, ma l’inventore promette di arrivare a 10) si creerà una guaina che coprirà perfettamente il pene.

Inoltre il condom spray costerà meno dei tradizionali preservativi. Il prezzo della bomboletta dovrebbe aggirarsi dai 15 ai 25 euro mentre la ricarica, che è in grado di produre dai 10 ai 20 preservativi a seconda della misura del pene, costerà dai 5 ai 10 euro. Che significa un costo di 0,50 centesimi a preservativo spruzzato contro i 2 euro attuali.

LEGGI ANCHE

Storie

Donald Trump all’America: ‘basta HIV/AIDS entro dieci anni’ (ma ha...

Dopo aver dichiarato guerra alla ricerca, Donald Trump promette la fine dell'epidemia HIV/AIDS entro il 2030. Insorgono le associazioni LGBT.

di Federico Boni | 6 Febbraio 2019

Storie

Regno Unito, ‘zero trasmissioni di HIV entro il 2030’

Peccato che la Brexit potrebbe compromettere il piano. La maggior parte delle forniture di PrEP sono importate privatamente dall'UE.

di Federico Boni | 30 Gennaio 2019

Storie

Dentista caccia sieropositivo, l’associazione nazionale lo difende: le parole del...

Botta e risposta tra il Gay Center e l'ANDI Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che è così intervenuta sul caso della...

di Federico Boni | 14 Gennaio 2019