L’AMANTE SIEROPOSITIVO

"Ho scoperto che il mio e aveva l’Hiv, e abbiamo fatto sesso non protetto". L’attesa angosciosa di un lettore, la risposta dell’esperto: "Il rischio non è alto, cerca di tenere i piedi per terra"

Ciao,

mi sento molto imbarazzato e molto ipocrita perché non ho il coraggio di usare il mio nome, ma è successo tutto così in fretta… Ho scoperto da poco che uno dei miei ex partner è sieropositivo. Puoi immaginare il mio terrore. La cosa che mi fa ancora più male è che la nostra relazione è iniziata un anno e mezzo fa è già lui lo sapeva, ma me lo ha taciuto, infatti lo son venuto a sapere da un amico, nemmeno direttamente da lui.

Il fatto è che non sono sicuro di aver sempre fatto sesso sicuro con lui e i nostri ruoli sono stati di entrambi i versi (ma questo credo che non cambi nel caso della trasmissione della malattia). Questa settimana ho fatto il test dell’HIV, e sto morendo psicologicamente nell’attesa di ricevere i risultati. Sono veramente disperato e temo il peggio. Mi sento così svuotato di spirito che penso di non reggere una risposta negativa.

L’ultimo nostro rapporto è stato 3 mesi fa, quindi il test se risultassi negativo, non mi dà la certezza di essere stato miracolato, però almeno respirerei ancora per altri 3 mesi e riprenderei la mia vita, cosa che adesso non riesco più a fare, causa il mio sfinimento emotivo.

Comunque, la mia domanda è: devo già ritenermi spacciato per il fatto che lui è sieropositivo o può esserci la possibilità che io non abbia contratto il virus (nel nostro rapporto abbiamo avuto rapporti sessuali molto distanziati: 1 anno e mezzo fa, un anno fa e tre mesi fa, nel primo periodo ho assunto il ruolo di attivo, nel secondo di entrambi e nell’ultimo ancora di attivo). Questa domanda include anche la mia speranza di essere ancora sano e il grido disperato di un ragazzo (perché non mi sento uomo) che sta soffrendo per questo punto interrogativo che si porta sulle spalle come una croce.

E, scusa, se esagero, la mia rabbia è talmente tanta che non riesco a reagire, mi sento schiacciato dall’incognita e a poco a poco sto già morendo dentro. Forse oltre che di una risposta ho bisogno anche di un sostegno psicologico perché non resisto più in questa "eterna" ed estenuante attesa. RIVOGLIO LA MIA VITA.

Ti prego quando risponderai al mio appello, se vorrai rispondermi, nel caso non ci siano speranze per me, ribadisco, ti prego sii il più sensibile possibile. Grazie tante. R. PS: Ti prometto che quando avrò i risultati definitivi, qualsiasi essi siano, nella prossima mail scriverò il mio nome. Grazie ancora e scusa la mia codardia.

R.

Caro R.

capisco che tu ti senta confuso ed agitato ma devi fare uno sforzo per calmarti e cercare di ragionare.

I fatti sono questi: nel giro di 18 mesi hai avuto 3 rapporti con un tipo che, ammesso che sia vero quello che ti ha riferito il tuo amico, è sieropositivo. Ora hai fatto il test per la ricerca degli anticorpi contro l’HIV e sei in ansia per la risposta.

Mi fai in sostanza due domande: se il test è attendibile dopo tre mesi dall ’ultimo rapporto e quanto è il rischio che hai corso. Alla prima domanda posso dirti subito che con i nuovi test tre mesi sono più che sufficienti e che viene consigliato di ripetere il test a 6 mesi solo per evitare che possano sfuggire i casi rarissimi di persone che impiegano più tempo a produrre gli anticorpi.

Sul “quanto” hai rischiato il discorso è più complicato ma spero di essere chiaro e semplice. Sono stati fatti dei calcoli per quantificare il rischio e si è visto che nella situazione peggiore (cioè rapporto anale con passaggio di sperma di una persona certamente sieropositiva) tale rischio va da 1/1.000 a 3/1.000, questo significa che una persona dovrebbe avere tutte le sere per 1.000 sere di seguito (cioè per 3 anni di seguito…) un tale tipo di rapporto per avere 3 probabilità di rimanere infettato. Dunque, come vedi, non devi usare la parola “miracolato” in caso tu risultassi negativo al test ma caso mai le parole “estremamente sfigato” nel caso tu risultassi positivo con solo 3 rapporti in 18 mesi (ed inoltre per i rapporti con ruolo attivo il rischio è di 1/10.000, dico diecimila ! non è un errore). Perché allora, se i numeri sono questi, tutti sono giustamente preoccupati dall’HIV? perché la domanda vera che tutti dovrebbero porsi SEMPRE (non solo dopo aver saputo dal caro amico…) non è “quanto” ma “QUANDO” rischio ? cioè nessuno è in grado di sapere se quella unica probabilità su diecimila si verificherà alla prima o alla 9.999esima volta ! E’ proprio per questo che il preservativo si deve usare sempre !

Caro R. vorrei anche dirti che mi hanno colpito altri due termini che tu usi: “spacciato” per definire un sieropositivo mi sembra veramente esagerato ! Oggi una persona sieropositiva può vivere molti anni senza fare terapia, poi inizia a fare terapia e vive ancora per altri anni in buona salute, ed inoltre ci sono persone sieropositive che dopo 15-20 anni continuano a non aver bisogno di iniziare una terapia. Questo lo dico non solo per te ma per tutti quei sieropositivi che credono che gli sia capitata la sfiga più terribile di questo mondo ma, credimi, esistono malattie molto peggiori che essere sieropositivo: sai quanto vive uno con un cancro dell’esofago o del polmone? allora, cerchiamo di rimanere con i piedi per terra! L’altra parola che tu usi è “rabbia”, ma se sei arrabbiato verso il tuo partner perché non ti ha detto niente della sua sieropositività commetti un grande errore: sei sicuro che lui lo sapesse 18 mesi fa ? e se non lo sapeva ? e se non avessi incontrato il tuo amico con la lingua lunga ? la risposta è una sola: ora saresti tranquillo ma avresti continuato a fare sesso rischioso… dunque non è con gli altri che devi essere in collera, non ti sembra ? Forse non sono stato molto sensibile come tu mi chiedevi (“ma solo nel caso che non ci fossero più speranze per me”) perché in realtà mi auguro che il tuo test sia negativo e soprattutto mi auguro che questa brutta esperienza ti faccia riflettere e ti permetta di maturare.

Ciao !

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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