Un nuovo vaccino sconfiggerà l’HIV?

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Il vaccino sperimentale messo a punto dai ricercatori è stato provato su scimmie affette da un virus simile a quello umano e in pochi giorni è riuscito a...

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Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Harvard Medical School di Boston potrebbe finalmente rappresentare una svolta storica nella lotta contro l’HIV. La ricerca, condotta dal prof. Dan Baroch, segue di qualche settimana quella simile portata a termine da un gruppo di ricercatori dell’Oregon Health and Science University ed è recentemente apparsa sull’autorevole rivista Nature. Il vaccino sperimentale messo a punto dai ricercatori è stato provato su scimmie affette da SIV (il virus gemello dell’HIV umano) e in pochi giorni è riuscito a eliminare completamente il virus dal sangue delle cavie da laboratorio.

Il vaccino verrà presto testato anche sull’uomo e, in caso di risultati positivi, potremmo assistere a una vera e propria rivoluzione nella storia della ricerca medica e non solo. Questo ipotetico vaccino, se efficace, potrebbe quindi salvare la vita ai circa 35 milioni di persone che, nel mondo, convivono e lottano quotidianamente contro l’HIV. La diffusione della malattia è maggiore nei paesi poveri, ma non riguarda solo questi: in Italia sono, infatti, ben 94.000 le persone affette da HIV e AIDS, di cui circa il 70% uomini e il 27,7% uomini omosessuali.

Un problema, quello delle malattie sessualmente trasmissibili, che affligge sempre di più anche i paesi del cosiddetto “primo mondo”: se, nello specifico, negli ultimi 10 anni sono calate di circa il 33% le nuove infezioni da HIV, questo non significa che la situazione sia simile per le altre patologie a trasmissione sessuale. Recenti studi indicano, infatti, un aumento preoccupante di alcune delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni, come gonorrea, clamidia e sifilide, soprattutto tra i giovani al di sotto dei 25 anni. In Italia, ad esempio, sono stati ben 350.000 i casi di clamidia censiti solo nell’ultimo anno, anche se si stima che verosimilmente potrebbero essere molti di più a causa di quelli non scoperti perché asintomatici o non segnalati. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, a livello mondiale si verificano ogni anni 448 milioni di nuovi casi di malattie a trasmissione sessuale.

Che si tratti di gonorrea o di HIV, è bene ricordarlo, la prevenzione è la miglior difesa. Una prevenzione che finora è stata assicurata soltanto dall’uso del preservativo, ma che potrebbe presto includere anche il nuovo vaccino, assicurando un’ulteriore copertura contro i rapporti a rischio. Il vaccino sembrerebbe essere una scoperta davvero rivoluzionaria: durante i test di laboratorio, ha dimostrato di agire in pochi giorni debellando completamente il virus, e di avere un effetto di circa 3 mesi, anche se in un gruppo di scimmie l’effetto è durato ben 250 giorni. Anche se la sperimentazione sull’uomo sarà una fase lunga e delicata, anche dal punto di vista etico, è la prima volta in cui si sia riscontrata una reale protezione contro il virus.

di Claudio Signori

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d'amore Viennese.

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