PAURA DELL’AMORE

Quando la sola idea di fare sesso porta a tirarsi indietro. La paura del dolore fisico, il timore di soffrire per amore. I consigli dell’esperto per poter riuscire finalmente a godersi un rapporto.

Caro Allegrini, sono un uomo di 32 anni nella mia vita ho avuto solo un esperienza Gay con un ragazzo che ha 2 anni più di me, poi nel 1989 si è fidanzato con una ragazza ora è sposato ed ha un bel bambino, siamo rimasti amici.

Dopo che mi ha lasciato io mi sono arreso, sono ingrassato ho vissuto uno stato di depressione per via del suo rifiuto, bevevo, fumavo e non vedevo altre persone oltre ai colleghi di lavoro e la mia famiglia.

Nel 1997 la sua ragazza ora sua moglie mi ha portato da una dottoressa per farmi fare una dieta, beh nel giro di un anno ho perso 25Kg ora sono 64Kg, lavoro ancora in fabbrica e la sera faccio istruttore di Fitness.

Il mio problema ha preso consistenza e peso circa 3 anni fa, rivolgendomi ad un amico gli ho parlato del mio pene dicendo che non riuscivo a scoprirlo e così ho fatto un piccolo intervento sperando di riuscire in qualche modo a vivere più serenamente anche la mia vita sessuale. Però non è stato cosi, adesso ho conosciuto un uomo che mi rende felice, non abbiamo ancora rapporti però stiamo abbracciati, ci baciamo mi telefona sempre, la sera vuole vedermi anche solo per un bacio, però credo che sia il momento di dare una svolta alla mia vita credo di aver diritto di amare soprattutto e di essere amato e in modo graduale scoprire un sentimento che ormai da anni rifiuto: l’amore. Ogni tanto ricordo che da bambino avevo dei medici intorno che cercavano di scoprirmi il pene, può essere causa della mia paura di dolore, sono sempre eccitato e bagnato quando sono vicino al mio ragazzo, devo anche dirti che nonostante questo mio problema riesco a masturbarmi però sempre da solo e nella mia intimità, non riesco a farmi avvicinare neanche a farmi sfiorare i pantaloni mi tiro subito indietro, scusa la mia volgarità ma nella mia ignoranza sul tema sono parole che scrivo e che sono sentite da questo cuore che in questo periodo della mia vita è veramente felice.

Cosa devo fare, a chi mi posso rivolgere.

Grazie per l’attenzione

COBALT.

Caro Cobalt,

volevo per prima cosa farti notare che la tua stessa esperienza ti insegna che i problemi possono essere affrontati ed anche risolti: riuscire a dimagrire di 25 kg in un anno e fare ora l’istruttore di fitness non è da tutti ! Anche la fimosi che avevi è stata corretta con un piccolo intervento chirurgico.

Il problema attuale, se ho ben capito, è una eccessiva sensibilità del glande ("cappella", così ci capiamo meglio :)). Questo in effetti può accadere dopo aver corretto una fimosi e la prima cosa che potresti provare è di mettere sul glande un leggero strato di una pomata anestetica che si chiama Luan e che puoi prendere in Farmacia senza ricetta. Inoltre utilizzando il preservativo il glande sarà protetto e quindi dovrebbe essere meno sensibile. Vedrai comunque che con il tempo (e con l’uso !) la sensibilità si ridurrà gradualmente. Inoltre se il tuo ragazzo è così innamorato di te da telefonarti sempre ed aspettare che tu sia pronto per fare qualcosa di più allora sono sicuro che saprà capire anche la tua paura di sentire dolore e sarà in grado di essere molto gentile con te. Per questo io gli racconterei questo problema e vedrai che il solo parlargliene ti farà stare più sereno.

Auguro a tutti e due tanta felicità

di Francesco Allegrini

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