PrEP: arriva il via libera della Commissione Europea per la terapia che previene l’HIV

Gli esperti ritengono che sarà in commercio entro i prossimi 6 mesi.

La Commissione Europea ha annunciato l’ammissibilità del farmaco Truvada come “profilassi da pre-esposizione per l’HIV” (PrEP) per tutti i 28 Stati membri dell’Unione. La decisione definitiva è arrivata lunedì 22 agosto scorso. Gli esperti ritengono che sarà in commercio entro i prossimi 6 mesi.

Alla recente International AIDS Conference 2016, che si è tenuta nelle scorse settimane a Durban, si è parlato anche dei primi successi riscontrati nell’uso della PrEP. In particolare, alcuni studi hanno dimostrato che, dopo la sua introduzione, il tasso di incidenza dei contagi è diminuito tra i maschi omosessuali a San Francisco e a New South Wales (Australia). Il Sud Africa sta iniziando un programma di PrEp per i sex workers.

La PrEp ha un costo relativamente elevato, e perciò, senza il rimborso dell’assicurazione sanitaria, è alla portata di poche persone. Quello che ci si auspica è che in futuro si rendano disponibili più opzioni terapeutiche e che farmaci generici entrino nel mercato così da ridurre il costo di questa importante terapia preventiva.

A dare il via libera alla diffusione della PrEP era già stata la Commissione per i Prodotti Medici ad uso umano (CHMP) della EMA, l’European Medical Agency  >>> LEGGI QUA e si attendeva solo la ratifica da parte della Commissione Europea, che ora è arrivata.

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Va infine ricordato che il farmaco antiretrovirale, se preso con regolarità e attenzione, può ridurre il rischio di contrarre l’HIV fino al 90% nei soggetti a rischio. La PrEP però, lo ribadiamo, NON può e non deve sostituire il metodo di prevenzione di MST più diffuso e sicuro: il preservativo.

1 commento su “PrEP: arriva il via libera della Commissione Europea per la terapia che previene l’HIV

  1. Sono MB di Roma, volevo dire che quei grandissimi froci che sono scesi giù dal nord quando sono state chiuse delle basi a quegl’altri culoni degli americani; non sono altro che delle FROCIE DEMENTI IPERSQUALLIDE CLASSICHE ITALIANE COME ANCHE TUTTA LA RAZZA ANGLOSASSONE NEL MONDO E COME QUASI TUTTI I FROCI LESBICONE E TRAVELLONI DEL MONDO OCCIDENTALE, E CHE SE HANNO QUALCHE COSA DA DIRMI CHE ME LA VENGANO A DIRE IN FACCIA DI PERSONE CHE LI SISTEMO IO COME HO GIà SISTEMATO ALTRI FROCIE QUI IN ITALIA.

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