PROSTATITE ED EREZIONE

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Liquido prostatico e dolori erettivi: quale la causa?

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Caro Allegrini,

innanzitutto grazie per i consigli che dai nella rubrica a tutti noi. Il mio problema è il seguente. Una volta, anni fa, soffrii di prostatite che curai. Da qualche mese a questa parte ho una serie di problemi, che però non sono costanti ma frequenti.

1-iniziare a urinare è spesso difficile, a volte invece ho lo stimolo ma non succede proprio nulla

2-spesso emetto liquido (?) prostatico misto alle urine o piu frequentemente alla fine

3-in caso mi ecciti durante la giornata spesso ho dei veri e propri crampi all’altezza della vescica e meno di frequente ai testicoli (ma penso all’epididimo)

4-l’epididimo è secondo me notevolmente ingrossato e ipersensibile al tatto

5- talvolta fatico a tenere l’erezione, anche a causa dei dolori

6- ormai penso di aver battuto tutti i record di durata 🙂 ci metto un casino ad arrivare all’orgasmo

7- produco una quantità esagerata (secondo me) di liquido prostatico, a volte mi è capitato di bagnare I PANTALONI neppure gli slip che son sempre zuppi a ogni eccitamento

8- all’orgasmo spesso associo crampi e dolori 🙁

9- se continuo così finirò per preferire non avere erezioni piuttosto che avere tutto questo fastidio

10- ne ho parlato al mio medico ma lui è più imbarazzato di me…

Scusa per il tono informale ma mi riesce meglio parlarne così… Spero di avere una tua valutazione sulla situazione e un consiglio. Grazie a te e tutti gli altri per quel che fate

T.

Caro T,

non è certamente per caso che i sintomi che descrivi ti abbiano fatto tornare in mente la prostatite che hai già avuto!

Effettivamente è l’ipotesi più plausibile e spero proprio che il tuo medico, superato l’imbarazzo (!), ti abbia consigliato di eseguire, senza perdere altro tempo, una visita urologica per poter fare una diagnosi ed una adeguata terapia. Come sai la prostatite è causata da batteri che entrano nell’uretra (infatti è più frequente nei gay attivi piuttosto che in quelli passivi, contrariamente a quello che comunemente si pensa) e si vanno ad impiantare nella prostata.

La cura, a base di antibiotici, è piuttosto lunga e difficile perché pochi antibiotici riescono ad entrare nel tessuto prostatico in quantità sufficiente a debellare l’infezione. Dunque il mio consiglio è di farsi vedere subito da un urologo che certamente ti farà fare una ecografia della prostata (forse anche una ecografia prostatica transrettale), un esame delle urine con urinocoltura, una coltura del liquido prostatico dopo adeguato massaggio della prostata e potrà quindi fare una diagnosi precisa e darti la cura adeguata.

Grazie per i tuoi complimenti!

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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