"DIO ODIA IL PECCATO

di

Una critica alla visione di don Franco su Leo

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Ho letto la domanda di Maggie e ho letto la risposta di don Franco Barbero.

Prima di tutto voglio fare una piccola premessa io personalmente non ho niente contro le persone omosessuali ma voglio riprendere colui che sentedosi un ministro di Dio (don Franco Barbero) inganna e fa illudere queste persone tanto bisognose, del resto non è una novità e la storia ne è testimone che la chiesa cattolica nel nome di Dio si è macchiata dei più atroci delitti esempio:

le crociate, santa inquisizione, la strage degli Ugonotti, il caso di Giordano Bruno, e che dire di 50000 donne che avendo solo la colpa che erano nate con i capelli rossi li hanno messi al rogo accusandoli di stregoneria, queste persone non solo non sono ministri di Dio ma la bibbia li chiama "empi", sono dei falsi dottori come dice la bibbia: II Pietro 2:1 "Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina". Lettura da: Luca 11:52 "Guai a voi, dottori della legge, poiché avete tolta la chiave della scienza! Voi stessi non siete entrati, ed avete impedito quelli che entravano…si è proprio non solo non solo non entrerà lui ma neppure gli altri".

Dio ama il peccatore ma odia il peccato e cosi vale anche per l’omosessualità: Dio condanna l’unione fra uomini e similmente fra donne. E per confermare quello che dico voglio citare alcuni versetti: Lettura da: I Corinzi 6:9 "Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, 6:10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio". Lettura da: Romani 1:26 "Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l’uso naturale in quello che è contro natura, 1:27 e similmente anche i maschi, lasciando l’uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento. 1:28 E siccome non si sono curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti".

La parola conversione significa lasciare il peccato e vivere una vita dignitosa, solo cosi si può sperimentare la nuova nascita, io sono sicuro che questa e-mail non verrà mai pubblicata ma spero almeno che venga letta da Don Franco Barbero che se vuole confutare quello che ho detto io lo faccia pure.

Gentile Signore,

È sempre molto istruttivo sentire o leggere “voci” diverse dal proprio parere. Per questa opportunità che Lei mi ha fornito, la ringrazio.

Probabilmente, se lei avrà l’opportunità di dedicare un po’ di tempo allo studio della esegesi biblica dei passi che ha citato, potrà trovare pareri assai diversi dai suoi. Oggi sia l’interpretazione ebraica che quella cristiana hanno compiuto dei passi estremamente rilevanti grazie all’apporto delle discipline storiche, critiche, letterarie, antropologiche.

Se le interessa, posso fornirle un elenco di almeno duecento studi che, sul piano esegetico ed ermeneutico, possono documentarle quanto io ho scritto. Mi creda, non ho nessun intento di confutare le sue idee… Mi permetto solo di consigliarle due libretti: “Il posto dell’altro” (Edizioni Meridiana) e “La confessione” (Editori Riuniti), che potrebbero aprire un varco, sollevare qualche interrogativo rispetto alle sue consolidate certezze.

La ringrazio ancora dello scritto e della chiarezza con cui ha espresso il suo pensiero.

Auguro ogni bene a Lei.

Don Franco Barbero

di Franco Barbero

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