RESISTERE IN PALESTRA

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Cominciare è facile. Ma è perseverando che si raggiungono risultati. Dagli esperti, qualche suggerimento per rendere il vostro allenamento stimolante e non rinunciare a conquistare un fisico perfetto.

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Tutti sappiamo che dobbiamo alzare le chiappe dal divano e muoverci per fare un’abbondante sudata, ma nonostante un allenamento costante ci faccia sentire meglio e vivere più a lungo, il 50% delle persone che iniziano un programma in palestra smettono nel giro di sei mesi. Perché?

«Allenarsi è un lavoro duro e la gente vuole risultati immediati – dice James Gavin, psicologo sportivo e professore di scienze umane applicate alla Concordia University di Montreal – Ma la ricerca di risultati immediati porta a non impegnarsi con costanza». Ecco qualche idea sul perché ci comportiamo così e cosa possiamo farci.

1. Un allenamento troppo rigido. La maggior parte di noi ha una visione personale su ciò che costituisce un allenamento: per esempio, alcuni possono pensare che allenarsi significhi semplicemente “stare in palestra, con un paio di pantaloncini sportivi addosso, e sudare copiosamente”. Questi miti possono trovare difficilmente collocazione nella nostra impegnatissima vita quotidiana. «Rifletti sui parametri su cui basi il tuo regime di allenamento, e poi buttali via – afferma Gavin, che raccomanda di trovare modi meno rigidi di svolgere un fitness regolare – Finché l’allenamento sarà separato dalla tua vita, troverai sempre difficoltà a farcelo stare».

2. Un modo di vederci troppo rigido. E’ molto facile farsi coinvolgere da un’attività che ci piace, identificarsi con un corridore, un praticante yoga, un amante dello spinning. Ma inquadrarsi in una categoria in questo modo può impedire di provare nuove attività, con il risultato che ci si annoierà. Al contrario, è bene guardare al fitness come a una opportunità di scoprire nuove cose su di noi, sfidandoci. Invece di impegnarci di nuovo in un vecchio schema, meglio provare a sperimentare qualcos’altro che ci sembra divertente.

3. Avere solo obiettivi di tipo fisico. I motivi principali per cui ci si allena sono il controllo del peso e il tono muscolare, in questo ordine. Ma le persone più impegnate sanno che un aspetto gradevole non è tutto. Se chiedete a un gruppo di corridori perché corrono, l’80% delle persone che lo fanno da più di un anno, vi darà delle motivazioni psicologiche, in contrasto con l’80% di coloro che hanno cominciato da poco e che citeranno solo i benefici fisici. «Se le persone guardassero al fitness come a qualcosa che sostiene, rinforza, e equilibra i loro bisogni vitali e scegliessero l’attività di conseguenza, non avrebbero bisogno di essere stimolati a continuare», afferma Gavin.

di Gay.com

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