Ritovare la forma dopo dolci e balocchi

L’epifania tutte le feste si porta via. Che almeno la forma rimanga! Sono pochi i consigli da seguire per scegliere la struttura che ti permetterà di ritrovare tono e raggiugere grandi obbiettivi.

È arrivato il 2010 e con lui tanti buoni propositi tra cui quello di rimettersi in forma, cominciare una dieta e smaltire gli eccessi. Bando quindi alle scuse, quelle del "comincio domani" e che spesso costringono a diete ferree e talvolta nocive per salvare il salvabile a pochi giorni dalla prima uscita sulla spiaggia. Raggiungere un obbiettivo come la pancia piatta, l’aumento di massa o la definizione muscolare non sono affatto irrealizzabili e l’inizio di un nuovo anno è il momento ideale per cominciare o ricominciare la palestra o, perchè no, iniziare uno sport. Proprio a gennaio le strutture sportive lanciano promozioni a prezzi convenientissimi per convincere anche i più poltroni a mettersi in moto.

Le promozioni di inizio anno: in ogni città, grande o piccola che sia, esistono associazioni e circoli sportivi per quasi ogni disciplina tra le più comuni. Che si tratti di calcio, basket (a Bologna è nato il primo gruppo gay di basket), pallavolo o sport individuali come nuoto e fitness, quasi tutte danno la possibilità di una prova gratuita. Dalla semplice lezione alla formula Open Week"che per sette giorni consente di esplorare tutte le potenzialità della struttura. 3 o 4 prove "free" si può posticipare di un mesetto circa il pagamento dell’abbonamento ma soprattutto si possono fare paragoni tra le palestre più efficienti e quelle che, invece, potrebbero nascondere qualche brutta sorpresa.

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Le persone: indice di una buona associazione sportiva è, a volte, chi la frequenta. Diffidare dalle sale piene di ragazzi muscolosissimi o eccessivamente palestrati e dai posti in cui si chiacchiera troppo, le tipiche palestre "da rimorchio" in cui gli istruttori preferiscono interagire con le allieve piuttosto che controllare la corretta esecuzione degli esercizi. Se invece gli insegnanti, alternandosi, si aggirano tra gli attrezzi e dispensano consigli, si tratta quasi sempre della palestra giusta.

Le attrezzature: macchinari all’avanguardia in edifici dotati di ogni comfort non sempre fanno di una palestra moderna la migliore. A volte è meglio una buona fornitura di bilanceri per garantire i risultati più evidenti e permettere, inoltre, di sviluppare coordinazione ed equilibrio. Due costanti, però, devono essere la pulizia (accompaganata dall’obbligo opportunamente segnalato di utilizzare un asciugamano sugli attrezzi) e la quantità di attrezzi. Attendere il proprio turno per effettuare un esercizio già di per sé ripetitivo può rendere noiosa la pesistica e scoraggiare anche i più volenterosi.

La motivazione: uno staff efficiente riesce a coinvolgere il nuovo arrivato e a rendere l’attività fisica più divertente, magari organizzando regolarmente cene e incontri tra i membri per creare una comunità affiatata. Tuttavia il timore di non raggiungere i risultati desiderati potrebbe essere causa di rinuncia dopo sole poche settimane di sforzo. Il segreto è non mollare. Lo dimostrano i tantissimi video visualizzabili su YouTube in cui persone comuni, scattandosi una fotografia al giorno mettono a disposizione degli utenti la prova evidente che dotandosi di buona volontà ce la possono fare davvero tutti.