SONO UN ESCORT INNAMORATO

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Un lettore: «Credevo di essere soddisfatto ma poi ho iniziato a sentirmi annoiato e insoddisfatto. Volevo provare emozioni forti e ho iniziato a fare l'escort. Adesso mi sono...

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Caro Leo,
scrivo a voi perché non so davvero + dove sbattere la testa. Il mio è un problema particolare, come è particolare la mia storia. Spero cmq che riuscirete a darmi una mano. Cerco di spiegare tutto dall’inizio, così potrete aiutarmi al meglio.
Allora, mi chiamo Alessandro, sono un ragazzo di 23 anni, vivo a Venezia. Sono dichiarato e completamente visibile. La mia vita fino all’anno scorso mi sembrava appagante e felice e credevo di essere soddisfatto di quello che avevo e di ciò che ero. Ma poi ho iniziato a sentirmi annoiato e insoddisfatto, ero sempre nervoso e infelice. Sentivo il bisogno di provare emozioni forti che mi facessero venire i brividi. Volevo essere desiderato e avevo voglia di trasgressione.
Così una sera sono entrato in una chat di escort. Mi sono spacciato per un accompagnatore e quando mostravo il mio profilo agli utenti ricevevo grandi complimenti da tutti. Ero eccitatissimo al pensiero che tutti quegli uomini mi desiderassero e fossero disposti a pagare per stare con me. All’inizio l’avevo preso solo come un gioco ma poi la voglia di provare è diventata sempre più forte e non ho resistito. Ho accettato il primo appuntamento con un cliente. È stato fantastico, non ero mai stato così eccitato in vita mia. La mattina dopo quando me ne sono andato via dall’albergo dove eravamo andati con cinquecento euro ero incredulo e felicissimo. Non potevo credere di aver guadagnato una simile cifra e di essere stato così bene. Poi ne ho accettato un secondo. Poi un terzo. E in poche settimane sono diventato un escort professionista, con tanto di sito internet. Sono arrivato ad accettare fino a 3-4 appuntamenti per sera.
Diventare una marchetta mi aveva cambiato la vita. Avevo ritrovato la gioia di vivere. Poi però un paio di mesi fa ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo e mi sono innamorato a prima vista. Per giorni e giorni ci scambiavamo sguardi e sorrisi maliziosi. Non mi era mai capitato di corteggiare un ragazzo e di esserne corteggiato a mio volta. È stato fantastico. Poi una sera finalmente ci siamo parlati e poi quando ci siamo salutati ci siamo baciati. Da allora abbiamo iniziato a frequentarci sempre più spesso.
Lui è un ragazzo molto serio e intelligente. È uno studente di medicina, attivista nel movimento GLBT, è un ragazzo vero e sincero. Credo che di persone come lui ce ne siano una su un milione. La sua serietà lo spinge a cercare solo rapporti seri e basati sul sentimento. Non abbiamo fatto sesso fino a una settimana fa.
Il problema è che lui non sa della mia professione segreta. Anzi, se lo sapesse mi lascerebbe immediatamente, disgustato e deluso. Io lo amo moltissimo e l’idea di perderlo mi fa impazzire. Non voglio che sappia la verità, ma allo stesso tempo odio mentirgli. Non so davvero cosa fare. Sono disperato. Da un lato potrei smettere di vendere il mio corpo. Ma io amo il mio “lavoro”. Mi fa sentire vivo e appagato. Non so se riuscirei a smettere. Però se non smetto continuerò a mentirgli. Quattro giorni fa ha detto che crede di essersi innamorato di me. Non posso continuare così. È una persona troppo bella perché io lo inganni e lo tradisca in questo modo. Ma se gli dico la verità lo perderò per sempre. Forse è l’amore della mia vita… Vi prego, datemi un consiglio. Sono davvero disperato. Sono due giorni che non faccio che piangere. Aiutatemi, almeno voi. Aspetto speranzoso la vostra risposta, grazie
Alessandro

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Caro Alessandro,
certamente la situazione che stai vivendo è complessa e estremamente delicata anche se mi è sembrato fondamentale un passaggio del tuo scritto in cui sottolinei l’importanza di continuare a svolgere la tua esperienza di “ESCORT”.
Questo è un elemento importante perché, molto probabilmente, non stai vivendo tale esperienza come fondamentale da un punto di vista economico-lavorativo, oppure semplicemente come atto trasgressivo, forse hai individuato un modo di essere!
Dopo aver trascorso del tempo in cui forse non ti sei sentito bene con te stesso, dopo il susseguirsi costante di esperienze monotone e poco soddisfacenti, finalmente hai capito che dietro un “lavoro”, anche se non totalmente accettato dalla società, può esserci la possibilità di essere se stessi, sereni, appagati e soddisfatti della propria vita!
Il fatto di avere incontrato un compagno “fisso”, la possibilità di provare non solo attrazione fisica per un uomo, ma amore, mi fa pensare che hai raggiunto il massimo che potevi prospettarti.
Ti chiederai come riuscire però a non vivere in clandestinità o comunque non portare avanti due vite parallelamente?
Credo sia necessario essere SINCERI sia con te stesso che con l’altro! Immagino quanto l’impatto potrebbe essere destabilizzante, ma se è vero amore verrà apprezzato l’essere leali e il fatto di non vivere necessariamente l’essere un ESCORT come un tradimento!
Mi fai venire in mente il mondo della pornografia. Probabilmente non sarà vita facilissima quella dei partner dei porno attori, che dire allora dei loro figli! Ma l’intelligenza va oltre e in una coppia è necessario che questa faccia liaison con fiducia e sincerità.
Non ho la sfera di cristallo, quindi non potrò mai sapere se il tuo vivere l’esperienza da ESCORT potrà mai velocemente concludersi. Quello che però immagino è che due persone innamorate, con l’idea di costruire un loro nido, superano tutte le possibili difficoltà!
Ricorda però che questo potrà avvenire solamente se affrontato insieme!
Un abbraccio,
Dr. Fabrizio Quattrini
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di Fabrizio Quattrini

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