Spossati dal caldo? Le bibite e i cibi per tenersi in forma

E’ arrivato il caldo, i condizionatori vanno a ruba, ma avete mai pensato che la natura ci viene incontro? Alcuni semplici consigli per vivere meglio il calore estivo.

Il buon senso ci dice che il fresco va bene ma il ghiacciato, soprattutto se ingurgitato in fretta, è da evitare per non incorrere in complicanze intestinali.

Il troppo freddo, anche se dà una sensazione di refrigerio, causa uno shock non indifferente al nostro intestino, con conseguenze a volte gravi come il blocco intestinale. Meglio quindi scegliere una bevanda fresca ma se non se ne può fare a meno, bere molto lentamente.

Un tè verde con del ghiaccio è rinfrescante e delizioso, oppure qualche succo di frutta o un frullato mentre come dopo cena ideale è un caffè normale o di orzo con un cubetto di ghiaccio. Nella vostra dispensa casalinga non fatevi mai mancare i vari gusti di tè, tè verde, tè karkadè, ai frutti di bosco, o altri infusi. Fate bollire l’acqua e aggiungete le bustine poi fate raffreddare in frigo, dolcificate poco e otterrete una bevanda sana e dissetante. Molto dissetanti e anche

purificanti sono le tisane all’ortica o alla salvia se prese a digiuno e mai fredde di frigo. La cioccolata servita fredda è sempre uno spuntino gustoso, magari accompagnata con una cialda.Per affrontare lo stress che il caldo aggiunge al nostro organismo aiutatevi con delle tisane a base di melissa, camomilla e biancospino.

Per nutrire l’organismo che perde energie con il sudore, ottimi i centrifugati a base di mele, pere, carote.

Non dimentichiamo però la bevanda più dissetante di tutte, l’acqua, che, anche se è priva di gusto, quando si ha sete, è sempre la migliore e, se aggiunta ad integratori minerali reintegra i sali perduti con il sudore. Naturalmente, non bisogna trascurare la propria alimentazione. E’ molto importante durante i mesi caldi cambiare regime alimentare, sia dal punto di vista delle calorie ingerite sia della frequenza dei pasti, per favorire una corretta digestione ed evitare di appesantirci. Ma d’estate è anche il caso di prestare più attenzione a ciò che mangiamo perché il cibo può venire facilmente “inquinato” dal caldo, con conseguenze dannose per la salute e per le vacanze.

Molto dissetanti e anche purificanti sono le tisane all’ortica o alla salvia se prese a digiuno e mai fredde di frigo.Evitate i pasti abbondanti, preferendone 4 o 5 più piccoli nell’arco della giornata: favorirete la digestione e manterrete il metabolismo sempre attivo, bruciando una maggiore quantità di grassi.Importante ridurre le calorie: se in inverno al nostro organismo ne occorrono molte per resistere alle basse temperature, in estate si dovrebbe mangiare meno, o comunque più leggero, a causa della riduzione del metabolismo basale e perché i processi digestivi rallentano, causando torpore e sonnolenza. Una regola generale vuole che il numero delle calorie venga ridotto, in media, di circa 200/300 al giorno. Quindi, al posto di cibi grassi, fritture, sughi pesanti e intingoli vari, occorre privilegiare cibi freschi e leggeri. Meglio il pesce della carne, sia per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi che prevengono il colesterolo sia per la miglior digeribilità e il minor apporto calorico. Tra le carni scegliere quelle bianche. Al classico piatto di affettati meglio preferire i formaggi freschi. E poi, frutta e verdura a volontà!

Invece, per coloro che si dedicheranno all’abbronzatura, frutta e

verdura che fanno al caso nostro sono carote, spinaci, radicchio, albicocche, cicoria, lattuga, melone, peperoni, pomodori, pesche e sedano: tutti vegetali ricchi di vitamina A, che difende l’organismo dai raggi solari e favorisce la produzione di melanina.

Infine, ricordiamoci che il nostro benessere dipende dall’equilibrio ottimale dei liquidi introdotti con quelli persi: in condizioni normali perdiamo 2-2,5 litri di acqua al giorno e per questo dovremmo berne almeno 1,5-2 litri al giorno. Allora bevete…bevete… e buon estate a tutti!

di Roberto Facincani