Stopaids.it: nasce il sito per imparare a prevenire l’Aids

Un portale interattivo in cui gli utenti possono comunicare in maniera anonima con esperti e personale specializzato. Un progetto realizzato da Di’Gay Project in collaborazione con la Regione Lazio.

L’associazione di promozione sociale Di’Gay Project – DGP ha appena annunciato la messa online del sito internet legato a StopAIDS / StopMST, un progetto di informazione e prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili finanziato dalla Regione Lazio. Raggiungibile dal dominio www.stopaids.it, il sito intende mandare, a partire dal nome, un chiaro messaggio di prevenzione alle MST con particolare attenzione per l’HIV e l’AIDS.

"La disinformazione o in molti casi la completa mancanza di informazione è sicuramente tra le prime cause che facilitano la diffusione delle MST – dichiara Imma Battaglia, presidente di Di’Gay Project -. Il sito si propone di intervenire grazie a una esaustiva parte enciclopedica sulle cause, i sintomi, le terapie mediche e soprattutto i metodi di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale".

Naturalmente, il progetto si rivolge inmaniera diversa, a specifici target: giovani fino a 30 anni, con informazioni riguardanti l’utilizzo dei preservativi, i pregiudizi che portano i ragazzi e le ragazze a non proteggersi e i rischi derivanti dall’assunzione di alcool e droghe; donne adulte, con particolare riferimento alla predisposizione femminile nel contrarre agenti patogeni delle malattie e soprattutto evidenziando il rischio legato a contagio da partner stabile, statisticamente dominante; uomini adulti, con forte attenzione ai rapporti extra-coniugali eterosessuali indicati da tutte le statistiche come il principale veicolo di infezione; persone sieropositive, con consigli medici e legali e soprattutto un primo aiuto per affrontare al meglio la propria condizione.

Ti suggeriamo anche  È confermato: anche gli uomini hanno la sindrome premestruale

"Alla parte informativa – continua Battaglia -, si affianca una serie di servizi interattivi tramite i quali l’utente può contattare in forma anonima i volontari per avere informazioni specifiche e per ottenere supporto e aiuto. Il visitatore del sito può infatti inviare email, contattare un operatore mediante i più diffusi messenger o inviare SMS con domande sulla prevenzione. Un forum è a disposizione per lo scambio di esperienze personali e per condividere il proprio vissuto".

Al progetto partecuipa personale esperto e qualificato in grado di offrire consulenze specialistiche e approfondite. Tra gli altri, saranno a disposizione di chi avrà bisogno di aiuto una dottoressa immunologa, una psicologa e un consulente legale. In più sul sito è possibile reprerire notizie costantemente aggiornate sui progressi medico-scientifici in tema di lotta all’HIV e all’AIDS, oltre che le segnalazioni di convegni, iniziative, pubblicazioni ed eventi di ogni genere legati alle tematiche della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.