SUBENTRARE ALL’AFFITTO

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Diritti negati: in Italia, non è possibile restare nella casa in cui si è vissuto col compagno, quando questi, intestatario del contratto, dovesse mancare. Vediamo le possibili soluzioni.

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Salve,
il prossimo aprile scade il contratto d’affitto della casa in cui viviamo sia io che, ovviamente, il mio compagno.
Il contratto è intestato a me ed è regolarmente registrato.
Vorrei sapere se, al momento del rinnovo, il contratto possa essere intestato a entrambi.
Lo chiedo perché mi preme che, ove mai io dovessi mancare, la casa in affitto resti al mio compagno.
Grazie dell’attenzione,
Nicola.

Caro Nicola,
pongo un presupposto: che anche il tuo compagno abbia, come te, la residenza nella casa in cui abitate.
Se così è, non vi sono grandi problemi. Il padrone di casa potrà magari rifiutare di sottoscrivere un rinnovo di contratto a nome di tutti e due (occorre infatti il consenso di ambedue le parti), ma il contratto di fatto “transita” anche in capo al convivente. Vale a dire che – se Dio non voglia tu non dovessi più esserci – il tuo compagno può far valere il dato di fatto della residenza e della convivenza e rivendicare che il contratto continui in capo a lui.
Se invece il tuo compagno non ha la residenza presso la vostra casa le cose si complicano e il meccanismo che ho descritto non vale a suo favore.
Lunga vita!
Avv.Ezio Menzione

di Ezio Menzione

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