UNA “CGIL GAY”?…

Apre una nuova rubrica di LEO che vi permette di parlare con i leader del movimento gay. Parte Maria Gigliola Toniollo, che risponde sul tema della tutela degli omosessuali sul luogo del lavoro.

Esite un’associazione che tuteli un omosessuale sul lavoro contro le frequenti molestie morali che è costretto a subire? Che so… una CGIL gay? E dei testi sul mobbing omosessuale? Grazie

Una CGIL gay? Magari una CGIL gay, lesbica, transgender o, come usa dirsi GLBT o GLTQ. Caro ex militante ARCI, ci siamo eccome, da diversi anni ormai e con l’ambizione di costituire innanzi tutto un esplicito sostegno alla laicità dello stato, come impegno per tutta l’organizzazione. Infatti, indipendentemente dalla nostra esistenza, un ufficio nazionale e diversi altri uffici sparsi per l’Italia, le ragioni del sindacato sono state sempre quelle di tutelare tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, qualunque sia la causa della discriminazione. Se noi siamo qui è perchè la nostra presenza proprio all’interno dei palazzi della politica ha il senso di far conoscere, collegare, informare, sollecitare l’attenzione, impegnare, scuotere e magari invadere…affinchè le grandi potenzialità di intervento della CGIL siano messe pienamente a disposizione di tutte le persone. Abbiamo avuto riconoscimenti al nostro Congresso, il nostro statuto è stato modificato includendo formalmente l’orientamento sessuale e l’identità di genere fra le cause di discriminazione contro di cui il sindacato si impegna.

La discriminazione di omosessuali e transessuali sul posto di lavoro assai raramente è esplicita, ha armi subdole e rivoltanti, distruttive, pratiche che oggi prendono anche un nome esotico, il mobbing, l’accerchiamento, l’impossibilità di vivere un ambiente sereno e condiviso con tutti, situazioni che troppo spesso ne richiamano altre: le liste di cassa integrazione, le riduzioni del personale… eventi tanto tristemente frequenti da troppi anni. Oppure sono le leggi a discriminare, tutte le volte che sono attribuite possibilità o riconosciuti diritti ai membri della coppia legalmente riconosciuta.

Per incontrare noi, o per prendere contatto con gli uffici anti-mobbing della CGIL il consiglio più sbrigativo è di consultare le nostre pagine web (www.cgil.it/saluteesicurezza) dove puoi trovare indirizzi, numeri di telefono, e-mail.

Maria Gigliola Toniollo
CGIL Nazionale – Ufficio Nuovi Diritti

di Maria Gigliola Toniollo