VOGLIA DI CERTEZZE

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Una relazione fra due ragazzi bisessuali. Uno pronto a far tutto per stare con il compagno, l'altro, innamorato, ma prudente e in cerca di una donna con cui...

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ciao sono un ragazzo di 25 anni bsx e sto da qualche tempo con un ragazzo bsx.
sono innamorato di lui alla follia e lui dice di esserlo di me. il problema è che lui ed io non possiamo dirlo a nessuno, ma mentre io ho deciso che ora esiste solo lui nella mia vita e sono disposto a fare tutto di nascosto e a vederlo sempre lui dice che è meglio andare piano e che intanto deve cercare una donna da amare con la quale mettere su casa e famiglia. io soffro terribilmente perchè anche se so che forse un domani nella mia vita ci saranno altre donne e magari una moglie ora amo solo lui alla follia e sarei disposto anche a morire pur di non perderlo..
temo di perdere tutto, la ragione e di rovinare questa mia bellissima vita.. ma sono innamorato alla follia e non posso farne a meno. vi prego datemi un consiglio su cosa fare. io e lui parliamo molto e lui mi dice che devo avere fiducia in lui e che i gesti bastano a farmi capire il suo amore, ma io vivo nel tormento e nell’angoscia che cambi idea da un momento all’altro.. ve lo ripeto sono disperato la mia vita è ora concentrata solo su di lui e mi spaventa l’idea che sarei disposto anche a fare delle pazzie .. aiutatemi vi prego a capire se questo è amore o solo la gioia della novità..
io credo sia amore
grazie
aspetto risposta
daniele

Ciao Daniele,
la risposta che cerchi è lì nell’ultima riga della lettera e ancor prima di finire on line era dentro di te, accanto al bellissimo sentimento che provi per il tuo ragazzo.
Anch’io credo che il tuo sia un forte innamoramento: la gioia per la novità è passeggera e non richiede di puntare tutto su qualcuno come, invece, sta accadendo a te.
Comprendo che il dubbio che mi sottoponi sia fonte di grande inquietudine ma purtroppo l’angoscia che provi a volte è insita nell’impeto dell’innamoramento, una passione in cui la gioia di possedere un altro nella propria esistenza si somma e si intreccia alla paura di perderlo e per questo a volte ci si dispera. E si sta male, molto male.
Il punto cruciale di tutto è che nell’innamoramento c’è una spinta fusionale e i confini tra gli innamorati diventano meno netti. L’idea della bisessualità del tuo partner al posto di essere percepita come una sua caratteristica diventa invece una minaccia forse perché ritieni sotto sotto che la ricerca di una eventuale donna sia probabilmente derivata da una adesione alla convenzioni sociali eterosessuali (matrimonio, casa, famiglia eterosessuali con figli) e non ad un autentico innamoramento come quello che state vivendo voi due, per di più nell’ombra.
Noto che nella tua lettera esistono due piani temporali distinti: il presente con la sua realtà e il futuro con i suoi “forse”.
Al primo appartiene il vostro innamoramento attuale e vero con i suoi problemi quotidiani. Nel secondo prevalgono delle possibilità: sembra che il futuro sia visto con un inevitabile esito eterosessuale (in presenza se mai di una relazione omosessuale parallela e clandestina), come se le relazioni omosessuali fossero di per sé transitorie, passeggere, antecedente alla Relazione per eccellenza, ovvero quella della famiglia eterosessuale. Vale la pena chiedersi in che misura crediamo veramente che la prima sia peggio della seconda? In che misura come omosessuali o bisessuali (non importa la differenza) rincorriamo l’idea della famiglia felice riunita a pranzo in una tanto idilliaca quanto artificiosa cornice paesaggistica?
La realtà è tutt’altro. E non perché al mondo non esistono famiglie felici e casolari di campagna abitati da famiglie numerose e sorridenti, ma perché la famiglia tradizionale non è l’unico modo per essere felici e per realizzarsi come essere umani di sesso maschile, omosessuali, bisessuali o eterosessuali. Sono anche convinto che adesso sei disposto a fare tutto di nascosto ma non durerà molto; se la segretezza rappresenta da un parte una linfa vitale delle relazioni o una fonte di eccitazione al riparo dalla noia, dall’altra rappresenta alla lunga un veleno mortifero.
Ma per quale ragione -chiedo a te e al tuo ragazzo – dover rinunciare ad una realtà sentimentalmente appagante per rincorrere delle semplici eventualità, frutto di pressioni sociali e non di scelte basate sui sentimenti?
Prova a rispondere con lui a tale quesito. Forse la ricerca di una risposta vi aiuterà ad incrementare il dialogo sull’argomento per capire i motivi che spingono il tuo lui alla ricerca di una donna in un futuro incerto sebbene socialmente approvato.

di Paola Paoletti

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