Anche quest'anno a cavallo dell'ultimo week end di ottobre si è tenuto Lucca Comics&Games, la più importante manifestazione italiana per quel che riguarda il mondo dei fumetti, dei giochi di ruolo, dei cartoni animati e di tutto ciò che coinvolge l'immaginario pop contemporaneo. Questa edizione, nonostante il tempo poco invitante delle prime giornate, ha segnato probabilmente il record di presenze, tant'è che nella giornata di sabato tutta la rete mobile andata in tilt per sovraccarico. I record, però sono stati anche altri: più di seicento sono stati i cosplayers (costume player, ovvero coloro che hanno impersonato i loro beniamini) per le vie della città e sul palco, che quest'anno ha presentato concerti sontuosi (con tanto di orchestre e cori dal vivo) e per la prima volta ha anche offerto un concerto di Cristina D'Avena in persona.
Sparse fra gli stand, inoltre, non sono mancate le novità a tema glbt e queer. Partiamo da Kappa Edizioni, che come da tradizione ha portato a Lucca un nuovo fumetto a tema. Questa volta si tratta di "Fag Hag" di Massimiliano de Giovanni e Giulio Macaione, che hanno animato anche una bella presentazione con tanto di coming out. Spostandoci sui prodotti provenienti da altri paesi segnaliamo la grande quantità di novità che riguardano la coppia di supereroi gay dichiarata formata da Apollo e Midnighter, presente più che mai nei nuovi speciali "Wildstorm Armageddon", "Authority Prime", "Grifter Midnighter" e "Authority Lobo", nonché nella ristampa extralusso del primo ciclo di Authority, il fumetto che li ha fatti conoscere al mondo. Quest'anno una piacevole sorpresa è stata rappresentata dalle Edizioni BD, che hanno presentato il nostalgico "Freddie e io" (incentrato sul ruolo formativo della musica di Freddie Mercury), "David" (ovvero cosa accadrebbe se l'omonima statua di Michelangelo vivesse di vita propria ai giorni nostri) e, soprattutto, l'imperdibile poema illustrato che Alan Moore dedicò alla comunità omosessuale pesantemente discriminata (e perseguitata) dal governo Tatcher negli anni 80.
Nel frattempo la Free-Books propone il manga yuri (lesbico) "Maka Maka", che nonostante toni molto espliciti ha un occhio di riguardo per la sensibilità femminile, e annuncia l'arrivo della famigerata ottava stagione di “Buffy l'ammazzavampiri” (che negli Stati Uniti è arrivata direttamente in versione fumetto), in cui la protagonista avrà una parentesi lesbica. Segnaliamo anche che la Purple Press ha appena ristampato il torbidissimo "Black Kiss" di Howard Chaykin, storia di vampiri e sesso in tutte le salse. Per finire, sul versante DVD, la Yamato Video ha iniziato a tradurre in italiano l'inquietante "Chevalier d'Eon", nuovissima serie nipponica dai toni molto sperimentali che narra le vicissitudini di una spia a dir poco androgina nella Francia prerivoluzionaria. Inoltre vari tabelloni annunciavano l'arrivo di due nuovi DVD tratti da altrettanti shonen ai (fumetti a tema omoerotico per ragazze): " I Venti del Destino" e "Un abbraccio a primavera".
A quanto pare anche in questa edizione di Lucca Comics il mondo glbt ha avuto la sua rappresentanza, tuttavia un occhio attento non poteva fare a meno di notare che non tutto era perfetto come poteva sembrare. Partiamo dal fatto che in tutta la fiera (che quest'anno si è allargata ulteriormente), non era presente nemmeno una copia di “Fallen Angels”, il fumetto gay fantaeroticomico spagnolo portato in Italia da Il Dito e la Luna pochi mesi fa. E anche quest'anno negli stand che presentavano materiale straniero non era reperibile nessun fumetto prodotto dagli editori stranieri specializzati in fumetti omoerotici. Niente della statunitense Class Comics, niente della francese H&O e niente nemmeno dall'onnipresente Gmunder (che anche se è tedesca pubblica in inglese ed è distribuita in tutto il mondo). E non erano presenti nemmeno fumetti stranieri a tematica glbt con contenuti più soft.
Ovviamente non erano visibili nemmeno bara manga (i veri manga gay giapponesi), a meno che non ne facesse esplicita richiesta allo spazio dell'associazione Ysal. Se una persona si dovesse basare su Lucca Comics direbbe che i fumetti omoerotici non esistono, e che i fumetti a tema gay sono qualcosa di occasionale e discontinuo (mentre ormai costituiscono una solida nicchia di mercato da decenni). Indagare sulle ragioni di questo stato di cose richiederebbe un articolo a parte, ma di certo una situazione di questo tipo in pieno 2008 lascia un retrogusto dolceamaro in tutti i fumettofili gay più informati che si sono recati a Lucca. D'altra parte la speranza non muore mai, e non è detto che prima o poi le cose possano cambiare...Possibilmente in meglio.