Presente nell'Eneide di Virgilio e mai menzionato nell'Odissea di Omero, Sinone ha pochi ma travolgenti minuti nel kolossal di Christopher Nolan, che ne ha riscritto l'epica storia affidandola ad un intenso Elliot Page. Mesi di menzogne e insulti transfobici sotterrati da una grande prova d'attore.
Da oggi su Netflix, il film conclusivo della saga chiude perfettamente la parabola d'amore dei due giovani protagonisti, con un rivendicato lieto fine che mette fine a decenni di tragiche rappresentazioni LGBTQIA+.
La "doppia morale politica" di chi può permettersi tutto, perché privilegiato. La CDU condanna pubblicamente la GPA e Jens Spahn, tra i suoi principali esponenti, è appena diventato papà tramite GPA.