La Regione Toscana presenta il suo portale sul turismo lgbt
Lunedì 4 Aprile 2011
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Come le principali regioni europee, la Regione Toscana inaugura oggi il portale turistico con itinerari pensati per singoli, coppie o amici lgbt e si conferma tra le più friendly d'Italia. |
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Dopo il riconoscimento dei lettori di Gay.it che l'hanno inserita tra le cinque mete estive più gettonate la Toscana gay friendly trova spazio anche nel mondo istituzionale. La Regione Toscana ha infatti presentato oggi in una conferenza stampa il portale dedicato al turismo lgbt all'interno del suo sito ufficiale che era stato annunciato a luglio a margine di un convegno sull'importanza del turismo lgbt.
Sei cipressi che riprendono i colori della bandiera rainbow conducono dalla homepage del sito istituzionale alla sezione lgbt dello stesso: www.turismo.intoscana.it/gayfriendly. Un testo introduttivo ricorda come quella terra sia oggi fra le più gay friendly d'Italia non dal 2004, quando si è dotata di una legge contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere, ma da molti secoli. Tanto che, come scrive Roberto Benigni ne Il mio Dante: "florenzen" era addirittura sinonimo di omosessuale. La Toscana fu poi il primo stato preunitario ad abolire il reato di sodomia grazie al Granduca Leopoldo I.
È possibile scegliere tra 21 itinerari - redatti in collaborazione col nostro Gay.it, che ha sede a Pisa - a seconda delle proprie esigenze. Dal mare alle colline, le zone toccate comprendono quasi tutto il territorio: l'alta Toscana delle cave di Michelangelo, la famosa "friendly" Versilia, il Chianti del vino e degli agriturismi, la selvaggia Maremma, la quasi incontaminata Arezzo. E ancora: Pisa, Lucca, Firenze, i borghi medioevali e molto altro. Non potevano mancare gli itinerari tematici: quelli artistici, quelli naturalistici, quelli del relax, le terme, le spiagge. In futuro se ne aggiungeranno anche altri oltre ad una sezione dedicata ai blog curati da personaggi lgbt toscani "noti". Verrà realizzato anche uno spot video che farà conoscere la sezione lgbt del portale.
A lato, poi, c'è un motore di ricerca che permette di trovare i luoghi di interesse gay suddivisi per provincia: ristoranti, discoteche, bar, spiagge, strutture ricettive, ma anche le assocazioni. Ogni punto di interesse inoltre permette di essere trovato a seconda della frequentazione (solo gay o mista) e della proprietà (gay o non gay). |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
rainbow-warrior
Data:
12-04-2011 13:19
Ma per favore!
Evidentemente non abitate in una Regione
come il Veneto o Lombardia dove l'omofobia
è chiara, semplice e senza ambiguità.
A me non me ne frega nulla se l'amministratore di sinistra è omofobo:
a me basta che mi conceda il bando per le case popolari,
non neghi i fondi per la prevenzione dell'HIV,
non tolga il patrocinio alle iniziative culturali gay,
non tolleri offese assurde da parte del suo partito.
I Toscani e gli Emiliani vivono in una bolla rossa
e sono convinti che altrove sia tutto come da loro
Non è vero, svegliatevi.
Provate l'ebbrezza di un comune di Destra in una Regione di Destra,
come Brescia o Treviso e poi potrete lamentarvi che alle "buone intenzioni"
non siano seguiti i cambiamenti epocali nella mentalità.
Parole sante.
Aggiungo,una stronza che dice meglio fascista che frocio,non è scema; è una puttana fascista,nipote di Mussolini,che fa demagogia populistica sulla pelle mia pelle.Queste persone,cocainomani incallite,non dovrebbero sedere in parlamento.Ma cittadini servi e ipocriti,stupidi e vili,acclamano e sminuiscono a seconda della convenienza.
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| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
6-04-2011 18:37
Guarda, io ho sempre pensato, e non mi sono mai spiegato, come la gente, anche chi è particolarmente omofobo, non riesca a capire che noi omosessuali, oltre al fatto di essere persone come tutti, siamo anche persone che consumano come tutti.
E' proprio questo il problema degli omofobi nostrani: essi non fanno propria la mentalità consumistica/capitalistica della destra liberale che pone al centro il consumatore, ma quella nazista che pone al centro l'Uomo Superiore e richiede il rifiuto degli Inferiori che non devono essere accettati nemmeno come consumatori.
E' lo stesso discorso della campagna pubblicitaria dell'Ikea rivolta alle coppie gay e criticata dal Giornale. Nella mentalità capitalistica e consumistica dell'Ikea è perfettamente ovvio che, se i gay sono potenziali consumatori, ci si debba rivolgere anche a loro al fine di incrementare le vendite e quindi gli introiti dell'azienda. Invece nella mentalità nazista del Giornale, poiché i gay sono essseri inferiori, non si deve assolutamente "legittimarli" considerandoli potenziali acquirenti e Ikea dovrebbe addirittura rifiutare il loro denaro in quanto esso è contaminato dalla loro inferiorità.
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Inviato da:
Puzzino (Lombardia)
Data:
6-04-2011 17:46
Guarda il mio profilo su Me2
Guarda, io ho sempre pensato, e non mi sono mai spiegato, come la gente, anche chi è particolarmente omofobo, non riesca a capire che noi omosessuali, oltre al fatto di essere persone come tutti, siamo anche persone che consumano come tutti.
Il concetto sarà poco ideologico, ma è molto semplice: siamo turisti come tutti gli altri, guadagnamo come tutti gli altri, e come tutti gli altri spendiamo. La Toscana forse l'ha capito e la Puglia no, e ripeto che forse ci sarà poca ideologia dietro, ma tutto crea le basi per farci diventare/far capire che siamo persone come tutti gli altri, prima ancora che consumatori.
Straquoto!
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| Inviato da:
Armos24
Data:
6-04-2011 14:23
[quote="sebastien2":2valjv80]
Forse. Io vivo in Puglia, una regione storicamente nera improvvisamente diventata rossa... con venature arcobaleno;) Il turismo gay c'è, e pure tanto: Gallipoli non è (ancora) Torre del Lago, ma tempo qualche anno e sarà sugli stessi livelli. Eppure, di portali web istituzionali dedicati ai gay, nemmeno l'ombra; per non parlare di mutui agevolati alle coppie gay: sarebbe un'eresia. Come ce lo spieghiamo allora? Io dico che, al contrario della Regione Toscana, i miei amministratori (Nichi perdonami) semplicemente non hanno fiutato l'affare. C'è ben poco di ideologico in tutto questo, non trovi?
Guarda, io ho sempre pensato, e non mi sono mai spiegato, come la gente, anche chi è particolarmente omofobo, non riesca a capire che noi omosessuali, oltre al fatto di essere persone come tutti, siamo anche persone che consumano come tutti.
Il concetto sarà poco ideologico, ma è molto semplice: siamo turisti come tutti gli altri, guadagnamo come tutti gli altri, e come tutti gli altri spendiamo. La Toscana forse l'ha capito e la Puglia no, e ripeto che forse ci sarà poca ideologia dietro, ma tutto crea le basi per farci diventare/far capire che siamo persone come tutti gli altri, prima ancora che consumatori.
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Inviato da:
sebastien2 (Puglia)
Data:
6-04-2011 02:22
Guarda il mio profilo su Me2
sebastien2, anche il sito fa riferimento all'aspetto economico (anche perché ammettere il contrario non avrebbe senso, e ammetterlo non è una colpa). Rimango dell'idea che, nonostante si possa sfociare nella peggiore manipolazione, è meglio averli certi spazi.
Sono d'accordo con te, intendiamoci. Solo che dal commento di edy87 mi sembra che si sia lasciato un po' troppo "abbagliare" dall'iniziativa, col rischio, secondo me, di perderne di vista i veri motivi.
Se lo facesse la regione Lombardia,
potrei credere che si tratti di soldi;
ma qui evidentemente i motivi sono anche ideologici.
Pensa ai mutui agevolati anche alle coppie gay
o alla campagna contro l'omofobia della Regione.
E sono cose che fanno tutte le "Regioni rosse"
e non solo quelle con il turismo gay.
Forse. Io vivo in Puglia, una regione storicamente nera improvvisamente diventata rossa... con venature arcobaleno;) Il turismo gay c'è, e pure tanto: Gallipoli non è (ancora) Torre del Lago, ma tempo qualche anno e sarà sugli stessi livelli. Eppure, di portali web istituzionali dedicati ai gay, nemmeno l'ombra; per non parlare di mutui agevolati alle coppie gay: sarebbe un'eresia. Come ce lo spieghiamo allora? Io dico che, al contrario della Regione Toscana, i miei amministratori (Nichi perdonami) semplicemente non hanno fiutato l'affare. C'è ben poco di ideologico in tutto questo, non trovi?
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| Inviato da:
perfomance2
Data:
5-04-2011 20:36
Riguardo Renzi, credo che tutto sommato non sia così male, per quel poco che so di lui.
sarà... ma a me me fa tanto rimpiangere Domenici
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| Inviato da:
perfomance2
Data:
5-04-2011 20:31
Non c’è bisogno di fare a gara a chi sta peggio, dico solo ciò penso della Toscana, non vedo alcuna isola felice, con ciò non nego che in altre regioni la situazione sia peggiore il che mi fa solo supporre che l’ Italia nel suo complesso sia una cloaca
Poi anche il mio comune, tradizionalmente di sinistra, ha avuto amministrazioni di destra ma non ho notato sostanziali differenze
La presa d’atto delle buone intenzioni della giunta toscana non mi esonera dal vedere i piccoli grandi problemi esistenti nel quotidiano
e chiedo scusa a chi si indigna se non mi sento affatto consolato dal fatto che c’è chi “sta peggio”
Di alcuni impiegati comunali omofobi lo so bene, perché sono stati miei colleghi e non mi riferisco solo ad uno stronzo che mi ha rotto le scatole personalmente
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