Storia del movimento LGBTQI italiano: 2013

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Barack Obama a favore dei diritti LGBT. Palermo diventa città inclusiva e ospita il Pride nazionale. Nasce Onda Pride. Scoppia il caso Barilla.

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In gennaio Barack Obama, nel discorso di insediamento alla Casa Bianca per il suo secondo mandato, è il primo Presidente degli Stati Uniti a esprimersi a favore dei diritti gay: “Il nostro viaggio verso la libertà non potrà dirsi completo fin quando i nostri fratelli e le nostre sorelle omosessuali non saranno trattati come tutti davanti alla legge: se è vero che tutti siamo creati uguali, allora l’amore tra ciascuno di noi dev’essere trattato allo stesso modo”.

In Italia, in aprile, è Franco Gallo, presidente della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana, a sottolineare la necessità di legiferare in merito ai diritti delle coppie omosessuali: “Bisogna regolamentare i diritti delle coppie omosessuali nei modi e nei limiti più opportuni”. L’11 giugno il Comune di Palermo istituisce il registro delle unioni civili, che garantisce “il rapporto tra due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso…”. Tre giorni dopo è questa città a ospitare il Pride nazionale, al quale partecipano importanti cariche istituzionali: il Presidente della Camera Laura Boldrini, il Ministro delle Pari Opportunità Josefa Idem, il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, e Leoluca Orlando sindaco della città ospitante.

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Il sindaco Leoluca Orlando al Pride di Palermo.
Il sindaco Leoluca Orlando al Pride di Palermo.

Il Gay Village allestito in questa circostanza è il più grande d’Europa: situato all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa occupa 50.000 metri quadri e ospita per i dieci giorni del Pride concerti, mostre, convegni, rassegne cinematografiche, due discoteche e spazi per la ristorazione e per l’artigianato. Il 29 giugno nasce Onda Pride, su iniziativa del comitato Arcigay di Napoli e dei comitati pride di Napoli, Milano, Bologna, Catania, Barletta e della Sardegna, rete organizzativa per coordinare i diversi pride cittadini e regionali.

Nel mese di settembre Guido Barilla, presidente della nota azienda di pasta, dichiara: “Non faremo pubblicità con omosessuali, perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca….”. Si scatena una bufera: le associazioni gay lanciano una campagna di boicottaggio della pasta Barilla, la notizia viene diffusa dai media di tutto il mondo, la concorrenza ne approfitta e le scuse pubbliche di Guido Barilla poco servono a riabilitare la sua immagine.

Copertina di "Negli occhi il cinema, nelle mani l'amore", graphic novel che ricostruisce la storia d'amore tra Ottavio Mai e Giovanni Minerba, fondatori del Torino Gay and Lesbian Film Festival.
Copertina di “Negli occhi il cinema, nelle mani l’amore“, graphic novel che ricostruisce la storia d’amore tra Ottavio Mai e Giovanni Minerba, fondatori del Torino Gay and Lesbian Film Festival.
Nel 2013 esce anche in Italia il libro "Global gay", di Frédéric Martel, in cui viene scandagliata la vita LGBT di molte nazioni del mondo.
Nel 2013 esce anche in Italia il libro “Global gay”, di Frédéric Martel, in cui viene scandagliata la vita LGBT di molte nazioni del mondo.

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