Storia del movimento LGBTQI italiano: 1979

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La diffusione dell'ideale americano di "macho man", nascono le Sorella Bandiera, Wojtyla afferma che l'omosessualità è un abominio.

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Enzo Francone, già redattore di “Lambda”, membro dell’I.G.A. (International Gay Association) e del FUORI! protesta in Iran per la violenza che subiscono gli omosessuali da parte del nuovo regime rivoluzionario. In TV iniziano le “follie” delle Sorelle Bandiera ne “L’altra domenica”, il settimanale di satira “Il Male” ha un incredibile successo commerciale e viene pubblicato il “New Kamasutra”, un’esperienza di sbilanciamento teorico-linguistica di Corrado Levi. In Italia comincia il fenomeno di importazione americana “macho gay”, con abbigliamento e accessori in pelle, metalli e la pratica  del fist-fucking. Ma ci sono anche le “checche” amanti delle discoteche che piangono ascoltando Renato Zero. Lindsay Kemp, con la sua compagnia, trionfa in tutta Italia.

Corrado Levi parla di sesso S&M nel suo libro "New kamasutra", del 1979.
Corrado Levi parla di sesso S&M nel suo libro “New kamasutra”, del 1979.
Abbigliamento leather, si riconosce (al centro) Roberto del One Way e Tony dell'HD (a destra).
Abbigliamento leather, si riconosce (al centro) Roberto del One Way e Tony dell’HD (a destra).

Il Partito Radicale e il FUORI! presentano in Parlamento una proposta di legge per l’informazione sessuale nelle scuole. Il nuovo Papa, Wojtyla, afferma che tra le maggiori aberrazioni c’è l’omosessualità. I transessuali (o meglio le transessuali) creano il loro collettivo: il M.I.T. (Movimento Italiano Transessuali). Gli omosessuali politicizzati si candidano nelle liste del PdUP, del Partito Radicale e di Democrazia Proletaria (NSU – Nuova Sinistra Unita).

 Il periodico gay "Ompo", n. 55, ottobre 1979. Venne fondato da Massimo Consoli.
Il periodico gay “Ompo”, n. 55, ottobre 1979. Venne fondato da Massimo Consoli.

A Roma nasce il Collettivo Narciso, si riunisce in una sede anarchica. La redazione di “Lambda” organizza il primo International Gay Camp a Capo Rizzuto in Calabria. Il campeggio servirà a rilanciare il Movimento, infatti a novembre il Collettivo Narciso invita i gay di tutta Italia al secondo convegno nazionale. La polizia vieta il corteo per le vie di Roma. Il dibattito è: aprirsi alle istituzioni o contestare il sistema? Anche in Italia il 28 giugno è la data della Giornata Mondiale dell’Orgoglio Omosessuale e in diverse città centinaia di persone vengono coinvolte nella festa.
Una delegazione della redazione di “Lambda” incontra il sindaco Novelli a Torino; a Roma, un altro gruppo incontra il sindaco Argan. Una nuova proposta è nell’aria: il matrimonio omosessuale, ma viene contestata da tutta l’ala della nuova sinistra gay.

Copertina dedicata al campeggio gay di Capo Rizzuto, "Lambda", n. 23, settembre l'ottobre 1979.
Copertina dedicata al campeggio gay di Capo Rizzuto, “Lambda”, n. 23, settembre l’ottobre 1979.

“1.000.000 di dollari per delitti contro l’umanità, portateci Khomeini e noi vi daremo la taglia”, provocatoria iniziativa del FUORI!. Per la prima volta gli omosessuali sono invitati al festival dell’Unità con spettacoli (Alfredo Cohen) e dibattiti. A Pisa circa 500 gay sfilano in corteo gridando slogan contro la violenza antiomosessuale (Collettivo Orfeo).

Articolo di Gianni Calabrese sulla manifestazione contro la violenza sulle persone LGBT tenutasi a Pisa il 24 novembre 1979.
Articolo di Gianni Calabrese sulla manifestazione contro la violenza sulle persone LGBT tenutasi a Pisa il 24 novembre 1979.
Alfredo Cohen - " Gli omosessuali", da "Lambda", n. 22, estate 1979.
Alfredo Cohen – ” Gli omosessuali”, da “Lambda”, n. 22, estate 1979.

Foto: Luca Locati e Giovanni Rodella

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