Una giornata in bianco e nero, anche se a tinte ovviamente rainbow, quella che vi consigliamo oggi, giovedì 18 marzo, puntualmente in quarantena. Abbiamo infatti spolverato due titoli d’annata, entrambi su Amazon Prime Video, che ricordiamo è gratuito per i primi due mesi, nel caso in cui non siate abbonati.
Iniziamo con My Hustler, film del 1968 diretto da Andy Warhol, costato la miseria di 500 dollari. Leggenda narra che il padre della pop-art mettesse ogni mattina dell’LSD nel succo d’arancia dei protagonisti, ovvero il biondo Paul America, l’unico e originale Ed Hood, Dorothy Dean e Chuck Wein. Un titolo ovviamente sperimentale, in perfetto stile Warhol, che vedeva un ragazzo ‘a noleggio’ passare un weekend nella bella casa al mare di un anziano e misogino scrittore. Tutti gli ospiti della dimora, a turno, provano disperatamente a sedurre il ragazzo, oggetto dei loro desideri.
Salto in avanti di quasi 30 anni grazie a Mala Noche, film d’esordio di Gus Van Sant del 1985. Basato sull’omonimo racconto autobiografico di Walt Curtis, il film racconta la storia di un amore folle. Walt è infatti pazzamente innamorato di un giovane immigrato clandestino messicano. La pellicola costò a Van Sant, regista di Milk e Belli e Dannati, 25.000 dollari, messi da parte dopo aver lavorato come designer pubblicitario a New York. Negli abiti del protagonista Tim Streeter, di fatto qui al suo primo e ultimo film. Il bianco e nero ‘granuloso’, necessario anche per il bassissimo budget, è opera di John J. Campbell, a lungo amico di Van Sant e suo direttore della fotografia fino a Da Morire, del 1995.


