Kelly Jones degli Stereophonics fa outing: “ho un figlio transgender di 15 anni”

Il cantante della band britannica parla della transizione del figlio 15enne. "All'inizio è stato difficile, ma l'abbiamo supportato completamente".

Kelly Jones degli Stereophonics fa outing: "ho un figlio transgender di 15 anni" - Kelly Jones - Gay.it
< 1 min. di lettura

Gli Stereophonics sono un gruppo gallese nato ed esploso negli anni ’90, con oltre 10 milioni di copie vendute e ben cinque album consecutivi finiti in testa alla classifica di vendita nel Regno Unito (7 numero uno, in totale). Kelly Jones, 45enne chitarra solista e voce della band, ha serenamente parlato della transizione di suo figlio Colby, 15 anni fa nato nel corpo di una bambina (Lolita il nome all’anagrafe), via podcast con Fearne Cotton.

E’ stato come affrontare un lutto. All’inizio è stato difficile, ma l’abbiamo supportato completamente“, ha confessato Jones. “Non avevo idea o comprensione di nessuna di queste cose. Ricordo di essermi arrabbiato una notte, suonavo come un animale perché non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Ti senti come se avessi perso una figlia e guadagnato un figlio. Inoltre sei responsabile per lui, devi gestire il modo in cui farlo accettare anche ai nonni. Andavo ai concerti del coro della scuola e tutte le ragazze avevano i capelli lunghi e il classico aspetto da adolescenti. Colby invece aveva i capelli corti e indossava i pantaloni, scherzava anche sul fatto che avesse l’aspetto di un barman“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Ora però Jones ha “completamente accettato”  la transizione di Colby, così come tutta la famiglia è “pienamente” al suo fianco. Questo processo l’ha aiutato anche ad aprire gli occhi nei confronti dei pregiudizi nei confronti delle persone trans, costrette a subire discriminazioni quasi quotidiane, tanto da poter dire di essere “sicuramente cresciuto” da questa esperienza.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
neineineinngmailcom 22.4.20 - 0:17

Ciao, sono una persona sessualmente repressa che tenta di propugnare una ideologia religiosa in contrasto con la scienza, infatti sono fermamente convinto che l'identità di genere e il sesso biologico siano la stessa cosa, e che quindi il concetto di transgender sia solo il frutto di una malattia mentale, ma questo non lo dico esplicitamente, bensí mi limito a dire che sia sufficiente cambiare abbigliamento, infischiandomene degli irreparabili problemi psicologici che affliggerebbero una persona non-cisgender qualora la sua maturazione ormonale impedisse una soddisfacente transizione di genere. È pericoloso per i miei pregiudizî!