Una bocca rosso fuoco alla The Rocky Horror Picture Show, con ragazzi al guinzaglio, occhi pittati, lustrini, calze a rete e giovani nudi da battezzare in acqua, indossando abiti leather in salsa monacale.
È un vero e proprio trionfo queer l’ultimo video di Achille Lauro, Maleducata, traccia portante della terza stagione di Baby, serie Netflix. Lauro, ormai paladino di una mascolinità fluida che ha finalmente abbattuto quella tossicità a lungo ostentata dallo show business (e non solo) nazionale, è una sorta di Frank-N-Furter moderno, travestito proveniente dal pianeta Italia, in cui le persone transgender sono ancora oggi pesantemente vittime di violenze e discriminazione.
Tra lap dance e ammiccamenti vari, Achille battezza una generazione intera con l’acqua rainbow dell’inclusione totale, facendo suo un’immaginario cinematografico dal 1975 semplicemente iconografico.
