40enne frontman dei The Killers, Brandon Flowers è dal 2011 il volto ‘rock’ della chiesa mormone, da 16 anni marito di Tana Munblowsky, sposata con il rito della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nonché padre di tre figli. Ad un anno esatto dall’uscita di Imploding the Mirage, ultimo disco della band, Flowers ha svelato l’arrivo di un nuovo brano, “Terrible Thing“, incluso nel nuovo concept album Pressure Machine, in uscita entro la fine dell’anno. Una canzone, ha rivelato il cantante a Rolling Stone, ispirata ad una persona reale che ha conosciuto mentre viveva nella città di Nephi, nello Utah, negli anni ’90.
Un ragazzo gay, talmente segnato dall’omofobia quotidiana dall’aver pensato al suicidio.
C’erano ragazzi con cui sono cresciuto e che non sapevo che fossero gay. Deve essere stato così difficile per tutti loro. Penso che ora il mondo si stia muovendo in una direzione più positiva e più inclusiva, ma questo avveniva negli anni novanta e le persone tenevano queste cose nascoste. Fondamentalmente ho preso una storia che fece scandalo in città, quando vivevo lì, e mi sono concesso alcune libertà nella terza strofa, trasformandola in una in una ballata della morte.
Pressure Machine uscirà il 13 agosto 2021. Nel 2015, quando gli venne chiesta una sua posizione sul matrimonio egualitario rispetto alla chiesa Mormone, Brandon si tenne sulla difensiva, suscitando non poche critiche da parte della comunità LGBT. “La mia chiesa ha una posizione abbastanza definitiva a riguardo. All’interno della chiesa, non credo che permetterebbero il matrimonio gay e quindi mi mette un po’ in una brutta posizione. Ho sicuramente degli amici gay, molte persone gay sono state iconiche per me e mi hanno ispirato. Mi è sempre stato insegnato che siamo tutti fratelli e sorelle“.
