La comunità LGBTQIA+ continua ad influenzare la cultura e la musica e, come tale, è giusto che la stessa industria musicale inizi davvero a celebrarla e supportarla. Da qui la nuova iniziativa di Spotify che, lanciando il suo nuovo programma musicale globale (attivo su oltre 50 mercati tra Europa, Nord e Sud America, Asia, Africa e India), vuole portare avanti concretamente il suo appoggio allə artistə della comunità.
“Glow” è il nome del nuovo programma lanciato da Spotify per promuovere il profilo degli artisti LGBTQIA+ e “assicurare che i creator queer, e i loro contributi alla musica e alla cultura, siano ascoltati e onorati tutto l’anno”.
Lisa Ritchey, manager del team di partnership con gli artisti di Spotify, ha dichiarato: «Io, come la maggior parte delle persone della comunità, sono molto stanca. Questo programma è straordinario perché il suo unico scopo è quello di sostenere la comunità, dentro e fuori la piattaforma, per tutto l’anno».
Oltre all’hub per tuttə lə artistə, il servizio di streaming musicale svedese ha lanciato anche una playlist globale, con lo stesso nome “Glow”, e un’offerta di funzionalità editoriali e di partnership. A rotazione, all’interno dell’hub verranno amplificati 11 artistə LGBTQIA+ da tutto il mondo. Bruses, Jean Seizure, Leland, Liniker, Natalia Lacunza, Arlo Parks, Joesef, Pabllo Vittar, Sam Smith, Tove Lo e Villano Antillano sono i primi 11 nomi scelti per il lancio e che vedremo sui cartelloni pubblicitari in tutto il globo.
Visualizza questo post su Instagram
Non è la prima causa per cui si schiera Spotify e tra queste figura l’impegno per combattere il gender gap: proprio su questo tema, a novembre 2021- nell’ambito della Milano Music Week- Spotify ha presentato un rapporto sul gender gap che caratterizza la scena musicale italiana in collaborazione on FIMI e PMI dal quale si evince che e donne rappresentano il 14,1% del totale delle artiste presenti nelle classifiche ufficiali della Musica in Italia.
La parità di genere e la celebrazione delle donne nell’industria musicale sono anche i temi alla base di un altro programma in cui l’azienda ha deciso di impegnarsi, cioè la campagna EQUAL. Diventato ormai il servizio di streaming musicale più usato al mondo, Spotify ha finalmente riconosciuto il potere della piattaforma e la sua influenza, usandoli così per porre l’accento sulle questioni per cui stiamo lottando. Glow e EQUAL sono entrambi attivati all’interno del programma Equity Global Music.
La playlist “Glow” verrà aggiornata mensilmente, facendo conoscere agli ascoltatori nuovə artistə LGBTQIA+, affiancandoli ai nomi più conosciuti del momento, dando così un nuovo impulso e un nuovo potere alla comunità.
