Carlo Conti non smette mai di stupirci!
Mercoledì 18 dicembre 2024 andrà in onda su Rai 1 la serata finale di Sanremo Giovani 2024, che porta il nome di “Sarà Sanremo”.
Sul palco si sfideranno 8 giovanissimi artisti che, a suon di note musicali, si contenderanno i quattro posti a disposizione nella sezione “Nuove proposte” di Sanremo 2025 – presentando ancora una volta i brani che abbiamo avuto modo di ascoltare sino ad oggi e che hanno già avuto modo di diventare virali sui social e di conquistare le playlist e radio italiane.
In occasione della conferenza stampa, però, abbiamo avuto modo di scoprire anche alcune novità in merito alla 75esima edizione del Festival di Sanremo e Carlo Conti ha avuto modo di rispondere ad alcune domande dei giornalisti, soprattutto in merito alla partecipazione di Tony Effe e Fedez alla kermesse musicale.
Ecco quanto emerso dalla conferenza stampa di “Sarà Sanremo“!
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Sarà Sanremo: tutte le novità annunciate in conferenza stampa
Carlo Conti: i big in gara saranno 31
Durante la conferenza stampa di “Sarà Sanremo“, Carlo Conti ha annunciato che i big in gara saranno 31 anziché 30. Immediatamente è partito il toto nomi al riguardo, ma poco dopo un collega giornalista presente in platea ha strappato la verità al conduttore: la coppia, infatti, potrebbe essere composta dal duo comico Gabriele Cirilli – Francesco Paolantoni. Un’altra opzione potrebbe essere quella di vedere due suoi cari amici: Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni.
Nel frattempo, chi ha creduto alle parole di Carlo Conti ha ipotizzato che sul palco della 75esima edizione del Festival di Sanremo possano arrivare Albano e Romina (la cui canzone, però, secondo alcuni rumors sarebbe stata scartata in precedenza proprio da Conti), La Rappresentante di Lista o Mara Sattei ft. ThaSupreme.
In ogni caso, mercoledì 18 dicembre scopriremo tutta la verità anche se la possibilità più quotata resta quella di uno scherzo attuato da Carlo Conti che potrebbe aver deciso di coinvolgere il duo comico, già parecchio noto al pubblico di Tale e Quale Show.

Carlo Conti: Cristiano Malgioglio non ci sarà
Rispondendo ad una domanda di un giornalista presente in sala, Carlo Conti ha escluso il coinvolgimento di Cristiano Malgioglio al suo Festival di Sanremo, smentendo di fatto le rivelazioni rilasciate dal giudice di Tale e Quale Show secondo cui sarebbe stato lui a rifiutare l’invito. Ma quale sarà la verità?

DopoFestival: Alessandro Cattelan sarà affiancato da Selvaggia Lucarelli
Dopo essere stata ospite di Alessandro Cattelan nel suo podcast, la giornalista e opinionista di Ballando con le stelle Selvaggia Lucarelli dovrebbe debuttare al Dopo Festival per commentare insieme al padrone di casa quanto accaduto al Festival di Sanremo 2025 fino a quel momento. L’accordo, sempre secondo quanto dichiarato da Cattelan, sarebbe ora in mano alla Rai che non avrebbe ancora dato il via libera per il contratto; Alessandro e Carlo Conti, però, si sono dimostrati ottimisti sulla sua partecipazione.

Le polemiche su Tony Effe: la replica di Carlo Conti
Carlo Conti ha dichiarato in conferenza stampa che egli, in qualità di direttore artistico, ha scelto le canzoni e che ogni canzone selezionata merita il palco dell’Ariston: “Quello che era il mio compito, scegliere le canzoni, l’ho fatto“. Quindi, Conti ha aggiunto “Quando Tony canterà la sua canzone , resterete spiazzati“. Dunque, nessuna squalifica in arrivo per Tony Effe, re incontrastato dell’estate 2024 con la sua “Sesso & Samba”, nonostante sia stata richiesta a grand voce nelle scorse ore da Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia: “Tony Effe non deve cantare a Sanremo, altrimenti ne risponde Carlo Conti”.

Sanremo senza la Rai? Impensabile per Conti e il direttore Ciannamea
Nelle ultime ore una notizia bomba ha sconvolto il mondo dello showbiz: secondo il TAR della Liguria non è detto che Festival di Sanremo 2026 vada in onda di default sulla Rai. Il comune di Sanremo dovrà, infatti, indire un bando di concorso.
A tal proposito, in conferenza stampa Carlo Conti ha voluto esprimere la sua sul tema: “Da spettatore non posso immaginare il festival se non sulla Rai, e Sanremo senza la Rai non ce lo vedo“. Il festival, ha aggiunto scherzando, è anche fatto di un “meraviglioso chiacchiericcio che si crea. Senza la Rai metà delle polemiche non ci sarebbe“.
Anche il direttore Intrattenimento Prime Time Marcello Ciannamea ha dichiarato che la Rai si sta muovendo per difendersi, preparando, così come il comune di Sanremo, il ricorso, specificando che “l’obiettivo è di proseguire in questo rapporto” con la città e ovviamente con il Festival.

