Elisa a San Siro: il primo concerto green e sostenibile della storia italiana, la stupenda iniziativa

Elisa a San Siro: il primo concerto green della musica italiana, la sua splendida rivoluzione sostenibile.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Elisa a San Siro: il primo concerto green
Elisa a San Siro: il primo concerto green
4 min. di lettura

Sarà un San Siro mai visto prima, e non solo per la voce inconfondibile di Elisa, ma per una missione che va ben oltre la musica. Il prossimo 18 giugno, la cantautrice friulana salirà sul palco dello stadio milanese con uno spettacolo totalmente sostenibile.

Elisa nuovo singolo

Il primo concerto Green della storia italiana? Ci pensa Elisa a San Siro

In un’intervista esclusiva con Andrea Laffranchi per il Corriere della Sera, Elisa racconta la genesi di uno show che segnerà un primato: il primo concerto in uno stadio italiano dove la sostenibilità ambientale è il cuore pulsante di ogni scelta. 

Un passo audace, coerente con quanto già sperimentato durante il suo tour del 2022, ma che questa volta si amplifica, si evolve, e si concretizza in un’unica, poderosa data-evento.

“L’idea è di andare avanti in coerenza con quanto fatto nel tour del 2022. Il problema più grosso che avevamo riscontrato allora era l’alimentazione del palco. Lo abbiamo risolto utilizzando il biofuel Hvo composto da materie di scarto e biomasse agricole che riduce le emissioni del 70%”.

Elisa e Giorgia si esibiscono insieme a Sanremo 2023

San Siro green: il concerto-evento

Questo progetto pionieristico nasce in sinergia con il Comune di Milano, Music Innovation Hub e Fondazione Cariplo. Ma non si limita alla produzione dello show: c’è molto di più. Dall’ampliamento del servizio di trasporto pubblico, alla raccolta differenziata potenziata, passando per una campagna di riutilizzo degli abiti, fino alla riqualificazione di una ex cava in via Quarenghi che diventerà un polmone verde grazie al parco Plantasia.

“Non mi sento mossa da un obbligo, ma da un impegno morale e civile. In questo periodo vedo crescere il negazionismo sul cambiamento climatico, ma per fortuna nelle nuove generazioni il seme è stato piantato prima. Chi governa, poi, fa spesso azioni irresponsabili oppure è bloccato da diplomazie e interessi, allora bisogna rispondere con dei fatti concreti. Le soluzioni vengono dal basso anche se spesso le proteste in Italia vengono minacciate ingiustamente”.

giorgia elisa

Elisa promette spettacolo e ospiti speciali

Tra musica e attivismo, lo show non perderà un grammo di spettacolarità. Primo sold out, primo stadio, Elisa ha messo in piedi un best of live con tutto il meglio della sua carriera. Tre ore di musica, successi, hit, emozioni. E naturalmente, qualche ospite d’eccezione.

In cima alla lista, c’è Cesare Cremonini, con cui condivide un’intesa musicale che risale al 2002 e che oggi torna viva con il brano Nonostante tutto.

“Quasi tre ore di best of delle mie canzoni con alcune delle mie cose preferite che, per fortuna mia, sono anche le hit che ha scelto il pubblico. Questo accade perché ho un processo di selezione rigido: negli archivi avrò centinaia di canzoni non uscite perché non hanno passato il controllo terribile della Toffoli. Chissà che faranno i miei eredi quando non ci sarò più… dovrei iniziare a pensarci”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Elisa a San Siro: il primo concerto green e sostenibile della storia italiana, la stupenda iniziativa - elisa - Gay.it

 

La sostenibilità secondo Elisa: niente utopie, ma fatti concreti

Non è tutto rose e fiori: la sostenibilità ha un costo. Lo sa bene Ferdinando Salzano, produttore dell’evento con Friends and Partners, che denuncia una certa resistenza tra gli operatori:

“Nel 2022, solo il 50% dei promoter locali accettò di partecipare ai corsi di aggiornamento che avevamo proposto. Il biocombustibile costa il 35% in più: se lo usassero tutti, però, le economie di scala lo renderebbero conveniente”.

Eppure, Elisa non si lascia scoraggiare.

“Mai stata così serena, anzi sono orgogliosa. Sono circondata da professionisti che fanno un lavoro oculato e da enti indipendenti”.

Un solo show non salverà il pianeta, certo. Ma può ispirare una rivoluzione. E lei lo sa bene:

“Ci è ben chiaro che l’impatto di uno show unico è ridotto e che le emissioni zero sono impossibili da raggiungere, ma se questo gesto pratico ispirasse anche altri… Per questo oltre a misurare l’impatto definiremo anche un protocollo da condividere con tutti gli operatori. La sostenibilità non deve essere una parola astratta”.

La scenografia? Un abbraccio. Un’idea semplice che collega pubblico, palco e pianeta:

“L’idea centrale è l’interconnessione. San Siro sarà un grande abbraccio, ma anche un segnale perché oggi non si può più scindere la bellezza dall’attenzione al mondo che ci ospita”.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisa (@elisatoffoli)

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.