Quando Laura Pausini ha deciso di reinterpretare La mia storia tra le dita di Gianluca Grignani, forse non immaginava che una delle canzoni più celebri degli anni ’90 potesse trasformarsi in un intricato caso di copyright, diffide e repliche infuocate.
La cover, uscita in ben quattro lingue (italiano, spagnolo, portoghese e francese), ha scatenato un acceso dibattito che tocca direttamente il cuore dei diritti d’autore.
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Le accuse di Gianluca Grignani e Massimo Luca a Laura Pausini
Il primo campanello d’allarme è suonato ancora prima dell’uscita del singolo, quando Grignani aveva segnalato la sua assenza nei crediti social pubblicati da Pausini. Una mancanza che, per un autore, non è stato un dettaglio da poco.
Poi la questione si è fatta ancora più pesante: insieme a Massimo Luca, coautore del brano, Grignani ha incaricato l’avvocato Giorgio Tramacere di inviare una lettera di diffida, accusando la cantante romagnola di aver operato uno “stravolgimento sul testo originale della canzone e del conseguente capovolgimento di senso”.
In un’intervista al Messaggero, Gianluca Grignani ha raccontato:
“Laura non mi ha fatto ascoltare prima il brano. Così mi sono reso conto delle modifiche al testo solamente grazie alle segnalazioni dei fan quando la canzone è uscita, lo scorso venerdì.
Mi sono preso del tempo per riflettere. E quando ho realizzato che la parte semantica è stata stravolta al punto che la canzone stessa ha perso il suo significato, ho capito che non potevo restare in silenzio”.
La risposta dell’entourage di Laura Pausini
Dopo le accuse, il team di Pausini non è rimasto fermo a guardare. Da subito ha ribadito che la cover è stata realizzata in maniera regolare, con tutte le autorizzazioni necessarie.
Tuttavia, Grignani e Luca hanno rilanciato, smentendo categoricamente: “nel modo più assoluto di aver mai rilasciato alcuna autorizzazione alle modifiche del testo dell’opera”.
Una battaglia di dichiarazioni che ha messo in scena uno scontro non solo artistico, ma anche personale, con la sensazione che due mondi musicali diversi stiano ormai parlando lingue lontanissime tra loro.
La replica ufficiale di Warner Chappell Music Italiana
A riportare un po’ di ordine ci ha pensato Warner Chappell Music Italiana, che in una nota ufficiale ha chiarito: “Le versioni del brano ‘La mia storia tra le dita’ interpretate da Laura Pausini sono state realizzate da Gente Edizioni Musicali dopo aver ottenuto tutti i diritti e le autorizzazioni necessarie”.
La major ha poi espresso la speranza di arrivare a una soluzione condivisa:
“Warner Chappell Music Italiana auspica di risolvere amichevolmente la questione”.
Gianluca Grignani e le accuse contro Laura Pausini, lo staff della cantante interviene: “Questa storia sta diventando ridicola!” https://t.co/iNKbfIf5EW #Cantanti pic.twitter.com/wD0QOCkTA4
— Gay.it (@gayit) September 21, 2025


