Ascolti TV del 22 gennaio 2026, Striscia la Notizia in prima serata: ottimo debutto per il TG satirico di Antonio Ricci

Ecco gli ascolti TV della prima puntata di Striscia la Notizia: il TG satirico di Antonio Ricci torna su Canale 5 nel prime time Mediaset, i dati auditel.

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Ascolti TV Striscia la Notizia
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Ascolti TV: la prima serata di ieri, giovedì 22 gennaio 2026, ha visto il pubblico televisivo dividersi tra proposte molto diverse tra loro, tra fiction, satira e informazione. Al centro della serata, il confronto negli ascolti tv tra il nuovo appuntamento con Don Matteo 15, in onda su Rai 1, e il ritorno in prima serata di Striscia La Notizia su Canale 5.

Ascolti TV del 22 gennaio, Striscia la Notizia in prima serata
Ascolti TV del 22 gennaio, Striscia la Notizia in prima serata

Ascolti TV 22 gennaio: quanto ha totalizzato la prima puntata di Striscia la Notizia

La serie con Raoul Bova, che veste i panni di Don Massimo, ha conquistato 3.770.000 spettatori, raggiungendo una share del 22,8%. Sul fronte Mediaset, il tg satirico ideato da Antonio Ricci, riproposto eccezionalmente in prime time con sei veline, Maria De Filippi nei panni di inviata speciale e il Tapiro consegnato a Rosario Fiorello, ha totalizzato 2.783.000 spettatori, pari a uno share del 18,6%.

Come funziona l’auditel

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L’Auditel è il sistema ufficiale italiano che misura gli ascolti televisivi. Serve per sapere quante persone guardano un determinato programma in TV, quando lo guardano e su quale canale. Ecco come funziona in sintesi:

  • Campione rappresentativo: Auditel seleziona circa 16.000 famiglie italiane (che rappresentano oltre 40.000 individui), distribuite su tutto il territorio, per costituire un campione rappresentativo della popolazione italiana.
  • Il meter in casa: In ogni famiglia del campione viene installato un apparecchio chiamato meter, collegato al televisore.

Il dispositivo registra quale canale viene guardato, in quale momento, per quanto tempo e da quale membro della famiglia (gli utenti premono un pulsante per identificarsi).

  • Raccolta e invio dei dati: i dati raccolti vengono inviati quotidianamente ai server Auditel tramite linea telefonica o internet, per essere elaborati e resi disponibili ogni mattina.
  • Dati forniti agli operatori: le emittenti televisive, le agenzie pubblicitarie, i centri media e i giornalisti ricevono i dati di ascolto sotto forma di numeri, percentuali, share, e target demografici.

Le principali metriche Auditel

  • Ascolto medio: numero medio di persone che guardano un programma in un dato periodo.
  • Share: percentuale di spettatori sintonizzati su un programma rispetto al totale di chi sta guardando la TV in quel momento.
  • Contatti: quante persone si sono collegate almeno una volta a un programma.

A cosa serve l’Auditel?

  • misurare il successo di un programma TV.
  • A determinare il valore pubblicitario degli spazi televisivi.
  • A orientare le scelte editoriali delle reti televisive.

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