Ascolti TV del 29 gennaio 2026, Striscia la Notizia in prima serata: crolla a picco il TG satirico di Antonio Ricci, dati auditel

Ecco gli ascolti TV della seconda puntata di Striscia la Notizia: il TG satirico di Antonio Ricci torna su Canale 5 nel prime time Mediaset, i dati auditel.

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Ascolti TV Striscia la Notizia
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Ascolti TV: la prima serata di ieri, giovedì 29 gennaio 2026, ha visto il pubblico televisivo dividersi tra proposte molto diverse tra loro, tra fiction TV e “satira”che strizza l’occhio all’informazione. Al centro della serata, il confronto negli ascolti tra il nuovo appuntamento con Don Matteo 15, in onda su Rai 1, e il ritorno in prima serata di Striscia La Notizia su Canale 5 andato in onda con la sua seconda puntata dopo l’ottimo esordio.

Chi sono le Veline di Striscia la Notizia

Ascolti TV 29 gennaio: quanto ha totalizzato la seconda puntata di Striscia la Notizia

Su Rai1 Don Matteo 15 ha interessato 3.901.000 spettatori pari al 23.4% di share. Su Canale 5 Striscia la Notizia ha conquistato 1.807.000 spettatori con una share del 12.3%.

Nella prima puntata, il TG satirico si era difeso bene, ma ieri è crollato.

Come funziona l’auditel

L’Auditel è il sistema ufficiale italiano che misura gli ascolti televisivi. Serve per sapere quante persone guardano un determinato programma in TV, quando lo guardano e su quale canale. Ecco come funziona in sintesi:

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  • Campione rappresentativo: Auditel seleziona circa 16.000 famiglie italiane (che rappresentano oltre 40.000 individui), distribuite su tutto il territorio, per costituire un campione rappresentativo della popolazione italiana.
  • Il meter in casa: In ogni famiglia del campione viene installato un apparecchio chiamato meter, collegato al televisore.

Il dispositivo registra quale canale viene guardato, in quale momento, per quanto tempo e da quale membro della famiglia (gli utenti premono un pulsante per identificarsi).

  • Raccolta e invio dei dati: i dati raccolti vengono inviati quotidianamente ai server Auditel tramite linea telefonica o internet, per essere elaborati e resi disponibili ogni mattina.
  • Dati forniti agli operatori: le emittenti televisive, le agenzie pubblicitarie, i centri media e i giornalisti ricevono i dati di ascolto sotto forma di numeri, percentuali, share, e target demografici.

Le principali metriche Auditel

  • Ascolto medio: numero medio di persone che guardano un programma in un dato periodo.
  • Share: percentuale di spettatori sintonizzati su un programma rispetto al totale di chi sta guardando la TV in quel momento.
  • Contatti: quante persone si sono collegate almeno una volta a un programma.

A cosa serve l’Auditel?

  • misurare il successo di un programma TV.
  • A determinare il valore pubblicitario degli spazi televisivi.
  • A orientare le scelte editoriali delle reti televisive.

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