Dopo un viaggio lungo oltre cinquemila chilometri tra Indonesia, Cina e Giappone, la finale di Pechino Express ha incoronato la coppia vincitrice di questa edizione. A trionfare sono stati i Raccomandati, Filippo Laurino e Chanel Totti, arrivati per primi al traguardo finale di Kyoto dopo una puntata giocata tutta sul filo della tensione.

Chanel Totti e Filippo Laurino conquistano Pechino Express 2026
Alle loro spalle si sono classificate le Dj, Jo Squillo e Michelle Masullo, protagoniste di una rimonta importante nella parte finale della gara. Fiona May e Patrick Stevens, la coppia dei Veloci, hanno invece chiuso il loro percorso al terzo posto dopo essere stati eliminati poco prima dell’ultimo duello.
La finale parte da Nara tra sumo e prove estreme
L’ultima tappa dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia è iniziata dal santuario Tanzan Jinja di Nara, famoso per la sua pagoda a tredici piani, considerata unica nel suo genere.
Fin dall’inizio è apparso evidente quanto ogni minuto potesse fare la differenza, soprattutto perché la prima coppia in grado di raggiungere il Libro Rosso avrebbe ottenuto un vantaggio decisivo: l’accesso diretto alla sfida finale.
La prima missione ha portato i concorrenti all’Ohama Sumo Arena di Sakai, dove le coppie hanno dovuto confrontarsi con alcuni lottatori di sumo, entrando subito nel cuore di una delle tradizioni più riconoscibili del Giappone. Fatica fisica, pressione e adrenalina hanno segnato immediatamente il ritmo della puntata.
Jo Squillo e Michelle Masullo conquistano il pass per il duello finale
La corsa si è poi spostata a Osaka, città dal ritmo frenetico e dai panorami dominati da grattacieli e autostrade sospese. Qui i concorrenti hanno raggiunto la torre Tsutenkaku, alta 108 metri, affrontando una delle prove più spettacolari della serata: un salto nel vuoto eseguito da un componente per squadra.
Dopo la prova, le coppie hanno continuato la salita verso la cima di un grattacielo dove ad attenderli c’erano Costantino della Gherardesca e il Libro Rosso. È stato proprio in quel momento che è arrivato il primo verdetto importante della finale. Jo Squillo e Michelle Masullo hanno chiuso la prova davanti a tutti, conquistando così l’accesso diretto all’ultima sfida.
Il sakè mette in difficoltà i concorrenti
La gara si è trasformata in un confronto serrato tra i Veloci e i Raccomandati. A decidere buona parte della corsa è stata una prova ambientata all’interno di una distilleria di sakè di Kyoto.
Le coppie dovevano ricomporre un puzzle con il logo della distilleria, ma c’era un dettaglio destinato a complicare tutto. Ogni volta che i concorrenti dimenticavano l’immagine, potevano riguardarla per appena dieci secondi soltanto dopo aver bevuto un altro bicchiere di sakè.
Tra memoria che iniziava a vacillare e difficoltà sempre più evidenti, Filippo Laurino e Chanel Totti sono riusciti ad avere la meglio su Fiona May e Patrick Stevens, che hanno terminato ufficialmente la loro esperienza al terzo posto.
L’ultimo sprint verso Kyoto incorona i Raccomandati
L’ultima parte della finale ha visto sfidarsi i Raccomandati e le Dj. Le due coppie hanno affrontato una prova di tiro con l’arco, dove precisione e concentrazione si sono rivelate decisive, prima di assistere alla tradizionale cerimonia del tè.
Da lì è iniziata la corsa conclusiva verso il tempio Ninna ji di Kyoto, teatro dell’ultimo verdetto di questa edizione. A tagliare per primi il traguardo sono stati Filippo Laurino e Chanel Totti, che hanno così conquistato la vittoria finale di Pechino Express 2026 dopo settimane di viaggio tra prove fisiche, imprevisti e tappe durissime.
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