SCOLPISCI I PETTORALI

Dopo la massa, la definizione. Ecco alcuni consigli per eseguire al meglio gli esercizi che renderanno il vostro petto il punto più erotico del vostro corpo.

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3 min. di lettura

Ecco alcuni esercizi per dare ai vostri pettorali una definizione migliore.

Push-up (flessioni)

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Comincia appoggiandoti sulle mani e sui ginocchi, posizionando le mani leggermente più larghe delle spalle. Il modo migliore per assicurarti di avere le mani nella giusta posizione, è di mettersi per terra come se stessi prendendo il sole, sdraiato sullo stomaco. Metti le mani al livello del busto e allargale di una decina di centimetri. Usando i muscoli del petto, premi sul pavimento, distendendo le braccia e alzando il corpo da terra. Questa è una flessione. Gli addominali dovrebbero essere tenuti tesi e le mani aperte. Mentre alzi il corpo, inspira allungando i muscoli. Mentre i muscoli intorno al costato si contraggono, espelli l’aria. Così facendo, aiuti il movimento e fornisci un buon "nutrimento" d’aria al lavoro. La forza dell’espirazione può anche darti una spinta verso l’alto quando sei stanco.

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La testa deve star dritta rispetto alle spalle e gli occhi devono fissare il pavimento tra le mani. Questo ti aiuterà a concentrarti e stare nell’esercizio.

Push-up inclinato
Prendi un panchetto (da piano o da palestra) e mettilo davanti a te. Piega le ginocchia e metti le mani sul panchetto, a una larghezza pari alle spalle. Indietreggia con i piedi, fino a raddrizzare completamente il corpo. Come succede nelle flessioni, i muscoli del ventre stabilizzano il corpo, tenendo le natiche in aria. Guardando giù verso il panchetto, e sostenendo il peso del corpo con il petto, abbassati finché non sei a un centimetro dal panchetto. Inspira andando giù e poi spingi il corpo allontanandolo dal panchetto, espirando, con un movimento dolce.

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Questo tipo di flessioni utilizzano gli stessi muscoli di quelle normali, ma si concentrano maggiormente sulla parte bassa del petto e sulla porzione più esterna, aiutando a creare un pettorale più definito.

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Push-up "declinato"
Mettiti in posizione per fare delle normali flessioni, ma disponendo i piedi su un panchetto, le mani alla larghezza delle spalle e al livello del petto. Tenete lo sguardo sul pavimento e abbassate il corpo fino a che il naso non tocca il pavimento, o poco prima. Sentirai la distensione dei pettorali mentre ti abbassi, inspirando insieme con il movimento. Questo tipo di flessioni lavora soprattutto sulla parte alta del petto e sulla definizione inferiore del pettorale.

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Meglio non fare questo esercizio se si soffre di tachicardia, perché può portare a giramenti di testa.

Flyes (croce su panca)
Siediti sulla panca e appoggia i pesi sulle ginocchia finché non sei pronto per cominciare. Abbassati lentamente stendendoti sulla panca con cautela, tenendo i pesi sulle ginocchia finché non sei completamente disteso. Porta un manubrio sul petto, piegando il braccio, poi porta anche l’altro. Stendi le braccia sollevando i manubri sopra il petto, e tieni i gomiti leggermente piegati. Con le palme delle mani rivolte l’una verso l’altra, sei pronto per cominciare l’esercizio.

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Immagina che le braccia siano vincolate su un cilindro, disegnando un cerchio con i pesi. Mentre abbassi i manubri verso il pavimento, aprendo lentamente le braccia lateralmente, dovresti sentire i muscoli del petto che tirano nel punto in cui le spalle si collegano con il petto. Questo è lo sforzo che è necessario (e sufficiente) che tu senta per far sì che il muscolo si rafforzi. Appena porti i pesi più in basso del tuo corpo, fermati e riportali nella posizione iniziale. Concentrati sul sentire la parte interna del petto mentre alzi e abbassi i pesi contro la gravità. Facendo così, sei sempre presente nell’esercizio e la performance avrà un risultato migliore sulla muscolatura.

di Jon Giswold

© Riproduzione riservata.

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