Lo straordinario ritrovamento di lettere e filmati d'epoca racconta l'emozionante storia vera delle primissime Drag Queen. Che nessuno avrebbe dovuto conoscere. In esclusiva su Discovery +

Presentato al Tribeca Film Festival e uscito vincitore dal L.A. Outfest, P.S. Burn This Letter Please di Michael Seligman e Jennifer Tiexiera è uno  straordinario documentario che riporta alla luce il coraggioso e sfavillante sottobosco drag della New York anni ’50 e ’60.

Dal 26 marzo in esclusiva su Discovery+ (in promo a 3,99€ al mese), P.S. Burn This Letter Please prende forma da un ritrovamento semplicemente eccezionale.

Nel 2014, in uno storage abbandonato di Los Angeles riemerge dal nulla una scatola che porta a galla una serie di corrispondenze di un’epoca dimenticata: la scena drag underground nella Grande Mela di 70 anni fa, quando potevi finire in galera se uscivi di casa truccato, con le retate nei locali e i diritti civili inesistenti.

Ma a questi uomini, che preferivano definirsi “illusionisti”, “impersonatrici femminili”, “imitatori” e non drag queen, perché all’epoca la connotazione era unicamente negativa e denigratoria, non importava niente. Volevano essere semplicemente sé stessi, a testa alta, senza vergogna alcuna (continua dopo l’immagine).

PS Burn This Letter Docufilm
PS Burn This Letter, un frame del docufilm su Discovery Plus

Ricostruire la storia della comunità LGBT è ancora oggi molto difficile perché ci sono pochissimi scambi epistolari in nostro possesso, in relazione al passato abbiamo soprattutto i verbali della polizia, quelli relativi agli arresti delle persone LGBT.

La memoria storica poggia su uomini e donne over 80, sopravvissute alle persecuzioni, alle violenze, all’AIDS. Per questo motivo quando si trovano diari e lettere dal passato un pezzo di mondo ai più sconosciuto torna a brillare.

È esattamente quanto avvenuto nel 2014, quando in un box di Los Angeles sono state trovate centinaia di lettere inviate negli anni ’50 ad un certo Reno Martin. Deceduto nel 2010, Reno aveva conservato tutti questi scritti, per quanto gli avessero chiesto di bruciarli, onde evitare rischi inutili.

Michael Seilgman e Jennifer Tiexiera hanno ricostruito passo passo quanto vissuto in quegli anni, illuminando quel mondo nascosto in cui essere gay era un tabù ed esibirsi in abiti femminili era una vocazione potenzialmente pericolosa. I due registi hanno ritrovato alcune di quelle drag, oggi 80enni e 90enni, ripercorrendo insieme a loro quei favolosi passi da pionieri qual erano. Inconsapevolmente.

Attraverso incredibili filmati in super 8, immagini di repertorio e interviste alle “female performers” dell’epoca, Seilgman e Tiexiera raccontano le storie più intime della comunità drag di quegli anni, una comunità che il governo USA cercò in tutti i modi di distruggere, una comunità che la storia ha cercato di cancellare, una comunità che persino i gay di un tempo guardavano con fastidio, perché accusati di generare stereotipi.

Non a caso al primo storico Pride di New York, post Stonewall, gli organizzatori vietarono di scendere in strada truccati e/con abiti da donna. Eppure la Grande Mela degli anni ’50 amava gli spettacoli drag. Per quanto vietati, grazie alla mafia che gestiva la stragrande maggioranza dei locali cittadini decine e decine di serate prendevano vita, con pubblico etero al cospetto di lesbiche, omosessuali, transessuali. Al mitico Club ’82 andavano tutti (continua dopo l’immagine).

PS Burn This Letter, un frame del docufilm su Discovery +
PS Burn This Letter, un frame del docufilm su Discovery Plus

Da JFK con Jackie al seguito a Judy Garland, passando per Dalì, Liz Taylor e Rock Hudson. Queste “impersonatrici femminili”, che rubavano abiti nei negozi del centro e finirono persino in carcere dopo aver sgraffignato decine di pregiate parrucche dal Metropolitan, erano costrette ad affittare un appartamento, tutte insieme, dove vestirsi e truccarsi. Perché certamente non potevano uscire dalle proprie abitazioni, dove il più delle volte vivevano ancora i genitori, con tacchi alti e ciglia finte. Erano anni di pura ipocrisia, oscurantisti, in cui gli adolescenti finivano in un ospedale psichiatrico solo perché omosessuali.

Grazie a personaggi ai più sconosciuti come Miss Rita George, Daphne, Josephine, Di Di Laroux e a tutti gli uomini che hanno coraggiosamente vissuto quel periodo, si sono potute diffondere e conservare simili storie LGBTQ con l’obiettivo di educare e responsabilizzare i più giovani LGBTQ dei giorni nostri, aiutando quelli più in difficoltà perché ancora alla ricerca della propria identità. Queste drag erano la “Resistenza”, ed è doveroso celebrarle, ricordarle. Perché non può esserci futuro senza passato, senza una memoria storica LGBT che grazie a P.S. Burn This Letter Please, commovente storia di amicizia e perseveranza formata da persone che hanno superato rischi insormontabili per perseguire le loro passioni, ha finalmente aggiunto nuovi splendidi tasselli.

P.S. Burn This Letter Please, l'imperdibile docufilm sulla scena drag di New York degli anni '50 - discovery - Gay.it

TITOLI LGBTQ+ e friendly su Discovery+

In arrivo sulla piattaforma di streaming altri titoli molto interessanti

The Lesbian Guide to Straight Sex (4×60’) – Disponibile da domenica 4 aprile

Quattro ragazze gay mettono a disposizione le loro conoscenze in campo sessuale per migliorare la vita intima di coppie di etero in cerca di nuovi stimoli… Sotto le coperte. Nelle puntate, le ragazze visiteranno le case delle coppie protagoniste e, armate di consigli pratici e suggerimenti, cercheranno di aiutarle a migliorare la loro intesa sessuale.

The Real Housewifes di Napoli (5×60’) – Disponibile da venerdì 9 aprile

The Real Housewives di Napoli” torna con una seconda stagione. La versione partenopea del fortunato franchise internazionale, prodotta da FTM Entertainment per Discovery Italia, racconterà le casalinghe più esuberanti, fashion e veraci dei migliori quartieri di Napoli, tra paesaggi mozzafiato, lusso sfrenato, ed eventi esclusivi. Al cast si aggiungono nuove protagoniste, che nella serie mostrano e raccontano lo sfarzo delle loro vite fuori dal comune.

Altri titoli d’interesse LGBTQ+ nel catalogo Discovery Plus:

Reality

  • Naked Attraction
  • Undressed
  • Ti spedisco in convento
  • Elettra e il Resto Scompare
  • Dottor Miami – il bisturi della bellezza

Docufilm

  • Framing Britney Spears
  • I Rapporti del Mondo Animale
  • Joe Exotic: Prima di essere King
  • L’Omicidio Varani
  • L’Omicidio Versace

Film

  • Another Country

P.S. Burn This Letter Please, l'imperdibile docufilm sulla scena drag di New York degli anni '50 - discovery - Gay.it

© Riproduzione riservata.