26 eurodeputati chiedono di congelare i fondi UE per l’Ungheria e annunciano: “Saremo al Pride di Budapest”

“Non chiediamo dichiarazioni e tweet alla Commissione: chiediamo sanzioni, procedure di infrazione, misure provvisorie e pressioni concrete”. “La visibilità è potere, ma la politica è protezione. E la politica deve essere applicata, altrimenti sono solo parole su un pezzo di carta”.