Pride vietati in Ungheria, tutte le reazioni alla legge fascista di Orban. Tace il governo Meloni

“La persecuzione di Orbán verso le persone lgbtqia+ sta assumendo tratti sempre più drammatici, ed è semplicemente inaccettabile che tutto ciò accada dentro i confini dell’Unione europea”, ha tuonato Elly Schlein, con Laura Boldrini e +Europa che hanno annunciato l’intenzione di voler partecipare al Pride di Budapest.