Dagli altissimi grattacieli alle foreste in città, dai piccoli mercati di street food cinese al colorato quartiere di Little India, Singapore è un Paese dalle mille sfaccettature che incanta e ammalia per la sua naturale predisposizione alla diversità.
Una destinazione in grado di unire storia e contemporaneità, architettura e percorsi nella natura, Singapore è una meta insolita ricca di una dolcissima e straniante queerness.
Da qualche anno, soprattutto a seguito della cancellazione delle leggi di natura coloniale che penalizzavano l’omosessualità, la piccola città-stato si sta affermando come una delle nuove destinazioni LGBTQIA+ friendly in Asia, ma anche come il perfetto punto di partenza per visitare alcuni dei paesi più friendly del Sud est asiatico.
In questa guida troverai alcuni consigli utili per visitare Singapore, scoprire la storia queer del Paese e vivere al meglio la vibrante vita notturna della Città del Leone.
Quando visitare Singapore?
Ma partiamo dalle basi: qual è il periodo migliore per programmare un viaggio a Singapore? La città ha un clima equatoriale e caldo tutto l’anno con una temperatura media che si aggira intorno ai 31°C. Insomma, una destinazione perfetta per chi è alla ricerca di caldo e sole, soprattutto durante la stagione secca che va da febbraio a maggio. Un periodo ideale anche per chi desidera vivere le zone più di relax di Singapore come ad esempio l’isola di Sentosa, un piccolo paradiso di spiagge e divertimento.Negli altri mesi dell’anno, quando qui arriva la stagione umida,
Singapore diventa un po’ più piovosa, anche se spesso le piogge sono intense ma di breve durata, permettendoti di godere in ogni modo di tutte le attività che Singapore ha da offrirti, anche all’aperto.
Il lungo percorso della comunità LGBTQ+ di Singapore
La Repubblica di Singapore è relativamente recente. Singapore nasce come una colonia amministrata dalla Compagnia Inglese delle Indie Orientali, e poi diventando uno stato autonomo della Federazione Malese, ma è a partire dal 1965, quando viene riconosciuta la sua indipendenza, che Singapore comincia la sua trasformazione nello stato cosmopolita e proiettato al futuro che è diventato. Dal suo passato coloniale, Singapore ha ereditato alcune delle leggi più discusse, come quella che penalizzava l’omosessualità, legge introdotta dall’Impero Britannico nel 1871.
La sezione 377A del codice penale britannico, che venne applicato in tutte le sue colonie, proibiva la sodomia indipendentemente, e fu una legge spesso usata per impedire che ci fossero rapporti sessuali tra britannici e i popoli locali. Una legge che tuttora esiste in molti Paesi colonizzati dalla Gran Bretagna e che a Singapore è stata in vigore, sebbene non applicata da diverso tempo, fino a poco tempo fa.
Dopo anni di dibattiti, la sezione 377A infatti è stata ufficialmente abrogata nel 2022 dando piena libertà di espressione a tutte le persone LGBTQ+ di Singapore.
Nonostante il retaggio legislativo però, Singapore ha sempre avuto luoghi d’incontri come bar, locali e saune che negli ultimi anni, grazie anche alla cancellazione di quella legge, sono aumentati sempre di più rendendo il Paese una delle nuove destinazioni in Asia per il turismo LGBTQ+.
A livello sociale, la comunità LGBTQIA+ è visibile, presente e accolta dalla maggior parte degli abitanti di Singapore, soprattutto tra le generazioni più giovani, rendendo di fatto Singapore un paese che sta sviluppando molto velocemente una società inclusiva e attenta.
Un’esperienza indimenticabile da fare: la passeggiata dell’inclusività (Singapore Inclusivity Walking Tour)
Negli ultimi anni Singapore ha compiuto diversi passi in avanti e, sebbene ce ne siano ancora tanti da fare, la lunga strada che porta al pieno riconoscimento delle persone LGBTQ+ è stata aperta!
Per chi ama conoscere il passato e la storia della comunità LGBTQ+ locale, una delle esperienze indimenticabili da fare qui è partecipare a una passeggiata culturale insieme all’attivista Isaac Tng.
L’Inclusivity Walking Tour di Isaac è una vera e propria passeggiata nella storia che, attraverso aneddoti, luoghi del passato e presenti, ti permette di conoscere meglio il caleidoscopico mondo della comunità LGBTQ+ di Singapore attraverso gli occhi di chi vive questi cambiamenti 365 giorni l’anno.
Il walking tour infatti è un percorso che porta alla scoperta dei progressi fatti dal Paese attraverso i diversi periodi della storia locale con racconti che testimoniano il passato di oppressione ma anche la celebrazione dei diritti LGBTQ+.
Singapore LGBTQ+: Quartieri, locali e club per vivere la scena queer
Come dicevamo, Singapore non è un Paese molto grande, si tratta infatti di una città-stato che conta appena 5 milioni e mezzo di abitanti. I locali e i bar non sono enormi e sono spesso ricavati all’interno delle shophouse, le tipiche abitazioni-bottega di epoca coloniale sparse per la città.
Quello che potrebbe essere definito il quartiere queer di Singapore, si trova nel cuore di Chinatown e la maggior parte dei locali e luoghi d’incontro della comunità LGBTQ+ locale e di expat ruotano tutti attorno alla movimentata Neil Road.
E qui infatti che si trovano la maggior parte dei locali gay, club, saune e attività gestite da persone queer di Singapore.
Ma quali sono i locali da non perdere? Qui ti diamo 5 indirizzi da non perdere!
- Neil Conversion Clinic: Se dovessi scegliere un solo bar dove trascorrere la notte a Singapore, beh, sarebbe sicuramente questo! L’ingresso sembra quello di una clinica di conversione per omosessuali con tanto di prezzario dei servizi che il Dr. Hoe è in grado di offrire. Una volta dentro però si viene catapultati in un mondo di luci al neon e drag show, ma anche di signature cocktail e stampe di Tom Of Finland. Imperdibile! Indirizzo: 43 Neil Road

- Sausage Market: Proprio di fianco al Neil Conversion Clinic si trova uno speakeasy fra i più frequentati di Singapore. Quello che dall’esterno sembra un semplice macellaio nasconde al suo interno un locale per gli amanti dei gogo boys e della buona musica pop. Indirizzo: 45 Neil Road

- Tantric Bar: Il Tantric è uno dei bar più frequentati di Singapore soprattutto il sabato. Da non perdere il Blue Spin che è valso al locale il titolo di miglior cocktail bar di Singapore. Indirizzo: 80A Neil Road
- Dorothy’s Bar: Aperto dal 2015, quando era in vigore la sezione 377A del codice penale, il Dorothy’s Bar è il locale gay più longevo di Singapore. Qui si viene per ascoltare un po’ di musica, bere dei cocktail e godersi lo splendido balcone che affaccia sulle colorate strade di Chinatown. Indirizzo: 13A Trengganu Street
- Hyper: Se sei alla ricerca di una discoteca, le serate organizzate da Hyper sono quelle giuste! Fra i più famosi attori della scena notturna di Singapore, Hyper è famosa per le serate di musica pop e drag show, ma anche per pool party e beach party a Sentosa Island. Puoi controllare tutti gli eventi sul loro profilo Instagram.
Il Pink Dot: L’evento più atteso dalla comunità queer di Singapore

Il calendario degli eventi queer di Singapore è sempre ricco di serate, mostre di collettivi artistici e incontri in cui conoscere le rivendicazioni della comunità locale. Ma se c’è un evento che più di tutti è atteso, questo è un raduno – molto simile a un Pride – che prende il nome di Pink Dot.
L’evento è nato in modo spontaneo il 16 maggio 2009, quando un gruppo di attivisti invitò la popolazione a indossare una maglietta rosa e a radunarsi all’Hong Lim Park per dimostrare sostegno alla comunità LGBTQ+. A quel primo evento del 2009 parteciparono poco più di 1000 persone, oggi invece il Pink Dot richiama oltre 25000 persone che si ritrovano qui per dare voce alle richieste della comunità LGBTQ+ locale.
Sebbene l’accesso all’Hong Lim Park sia aperto solo ai residenti di Singapore per volere del governo, durante la settimana del Pink Dot, che si svolge solitamente il secondo sabato di giugno, ci sono tantissimi eventi collaterali a cui tutte le persone possono partecipare: dalle feste nei locali ai party sui rooftop degli hotel, in questo periodo dell’anno troverai una comunità LGBTQ+ incredibilmente attiva e una vita notturna davvero incredibile. Il prossimo Pink Dot inizia il 29 Giugno (qui profilo Instagram e sito ufficiale)
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