Pride a Trento nel 2018? La destra chiede di vietarlo

di

Dopo Venezia, Verona, Treviso e Udine, la manifestazione LGBT del NordEst potrebbe sbarcare a Trento, tra le polemiche. Arcigay Trentino: "Ora tocca a noi".

2722 0

La decisione non è ancora ufficiale, ma nella città è già partito il fuoco di sbarramento di Lega e Fratelli d’Italia: sarà Trento ad ospitare il prossimo Pride del NordEst?

Con l’Onda Pride di quest’anno che si avvia a conclusione, (ultimi appuntamenti Siracusa il 15 luglio, Rimini il 29 luglio e Gallipoli il 19 agosto), si pensa già alle nuove piazze che l’anno prossimo affiancheranno le manifestazioni più consolidate. Tra queste il Pride del NordEst, che dopo tre tappe venete e una friulana, troverà casa a Trento.

Come riporta però il quotidiano locale Il Dolomiti, la destra trentina sta cominciando ad alzare le barricate contro un evento definito “Un misfatto da evitare per la città del Concilio”.

A questo proposito l’esponente di Fratelli d’Italia Marika Poletti ha sollecitato una presa di posizione del vescovo e il consigliere comunale leghista Vittorio Bridi si è spinto oltre chiedendo al sindaco di impedire lo svolgimento della manifestazione.

Non si lascia scoraggiare l’Arcigay locale che punta a realizzare un evento che vada anche oltre la frontiera alpina: “Si lavorerà in un’ottica sovranazionale: saremo in stretto contatto con il Sud Tirolo e con il Tirolo austriaco – ha spiegato il presidente di Arcigay Trentino Paolo ZanellaVedremo se la Provincia ci aiuterà per l’accoglienza, se saprà sfruttare questo evento per promuovere il Trentino anche alla popolazione omosessuale”.

Quanto alle reazioni politiche Zanella non si scompone:“Le polemiche ci sono sempre, ma è la risposta che fa la differenza, su cui si potrà misurare la maturità della politica trentina sul tema dei diritti”.

“Nelle altre città di solito è il sindaco che apre la parata – prosegue il presidente di Arcigay Trentino – l’ha fatto la Appendino a Torino, De Magistris a Napoli, Orlando a Palermo e da ultimo il sindaco Honsell a Udine dove dal palco ha fatto un intervento da pelle d’oca”. 

Da parte sua Alessandro Andreatta, primo cittadino di Trento,  non scopre le sue intenzioni: “Ad oggi non ho ricevuto nessuna richiesta formale su questo evento. Quando avrò la richiesta valuterò e capirò se sarà necessario attivare gli uffici, come per tutti gli altri eventi”.

Leggi   Torino: insulti omofobi al concerto di Perfume Genius
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...