Gay.it
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Casa powered by Casa.it
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Nightlife
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Attualità : ultimi articoli
 
   
Bocchino, le trans e
Bocchino, le trans e "gli uomini della destra moderna"
"Finalmente si scopa": sesso gay in Commissione Cultura
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
San Valentino: baci gay sul ponte degli Alpini e un video
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Uganda: eliminata la pena di morte per i gay
Povia ci ricasca:
Povia ci ricasca: "Sei gay? POsso darvi io un po' di Eterox"
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
Washington: ancora sì a nozze gay, la governatrice festeggia
   
  Tutti gli articoli di Attualità
 
Anzianità in Villa Gaya? Sì, con gli inservienti brasiliani
di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti
Sabato 3 Luglio 2010

Condividi:
Gay.it - Anzianità in Villa Gaya? Sì, con gli inservienti brasiliani
La vecchiaia è il tabù per eccellenza della popolazione gay. Ma immaginare come sarebbe il nostro futuro in un'ipotetica Villa Gaya che ci accoglie durante quegli anni rende la pillola meno amara.

Commenta su Facebook

Ultimamente impiego sempre più tempo a dare la caccia con le pinzette ai peli bianchi della barba che aumentano vertiginosamente ogni giorno che passa.

Fintanto che potrò, continuerò in questa operazione certosina e nevrotica di occultamento delle prove di una vecchiaia ormai incipiente ma quando farlo mi porterà ad avere buchi di pelo troppo evidenti, dovrò semplicemente accettare il mio ingresso nell’età della discrezione, volgarmente definita come terza, e la raderò via del tutto.

Gay.it - Anzianità in Villa Gaya? Sì, con gli inservienti brasilianiProprio mentre mi spiluccavo via dalle guance i peli albini, stavo pensando a come possa essere la vecchiaia per un gay. Al di là dei problemi di prostata e la pericolosa ostinazione a voler vestire ancora come al ballo delle debuttanti, consideravo che l’impossibilità politica e sociale di formarsi una famiglia ci costringerà tutti ad accettare la mancanza di cure e attenzioni che solitamente gli anziani sono abituati a ricevere dai figli. Per carità, nessuno dice che si debba procreare con la speranza che poi la prole diventi il bastone della propria vecchiaia ma la consolazione di avere figli che si prendano cura di noi è una possibilità negata per la stragrande maggioranza degli omosessuali. Certo, soli non lo saremo mai. Se avremo ben investito nelle amicizie, ce le porteremo fino alla tomba come forma alternativa di famiglia ma le mie preoccupazioni sono dovute a limiti di ordine pratico perché avendo amici coetanei la vedo dura che a 80 anni avranno la forza di togliermi la padella da sotto il sedere quando inizierò a sbavare confondendo il cane per mia sorella.

Quindi mi stavo chiedendo: perché qualcuno non pensa ad aprire un ospizio per gay? Ovviamente "ospizio" è un termine orrendo che darebbe fastidio alle vellutate orecchie di un gay, anche centenario, e quindi sarebbe più opportuno sostituirlo da un eufonico "resort" o, con una buona dose di ironia, Villa Gaya. Magari una bella masseria nel sud d’Italia, vicino al mare, clima temperato, stanze climatizzate e soprattutto servito da assistenti qualificati, dalle livree succinte e attillate, reclutati tra gli aitanti ventenni emigrati in Italia dall’esotico Brasile.

Del resto investire sul proprio futuro affrontando la retta grazie al frutto di anni di versamenti in pensioni integrative non sarebbe di gran lunga una scelta migliore piuttosto che disperdere i propri risparmi in mercenari incontri d’amore che con l’età avanzata sostituirebbero allo sfizio di una sera una cronica necessità?

Gay.it - Anzianità in Villa Gaya? Sì, con gli inservienti brasilianiAnzi, forse sarà proprio in queste oasi felici che potremo incontrare finalmente l’amore vero. A quel punto della nostra vita la sindrome del "c’è di meglio" avrà ceduto il passo alla consapevolezza de "l’ultima spiaggia" e sebbene limitati nelle evoluzioni sessuali da protesi all’anca o ingombranti cateteri, la benedetta losanghina blu ci assicurerà comunque orgasmi fino all’età di Matusalemme. 

Come mi ci vedrei bene a passeggiare nel suo parco lussureggiante vagheggiando dei bei tempi andati, vantandomi con gli altri ospiti delle conquiste di gioventù come veterani che si pavoneggiano dei nemici abbattuti in guerra.

Mi aspetto anche la presenza di un fitness center, più come mausoleo dell’ossessione del corpo che fu, dalla quale finalmente ci saremo liberati e una discoteca perché tra 30 anni potremo sperare di ballare Lady Gaga diventata per allora un mito della musica revival. Alimento infatti la speranza che, anche se con una cannula d’ossigeno conficcata nella narice, avremo ancora sempre la voglia di divertirci e senza più vivere lo stress del “piacere ad ogni costo, rimorchiare ad ogni costo”, ci godremo serenamente quegli scampoli di vita che ci restano davanti.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: Ospite
Data: 9-07-2010 00:53

[quote="Franc_1950":yqpfko57]C'è solo da sperare che nella vita abbiamo realizzato un minimo di rapporti umani che ci permettano di non essere soli nelle ultime fasi. Ovvio. Ma sarebbero comunque rapporti con coetanei e tra anziani chi aiuterebbe chi? Intanto Arcigay potrebbe attivare un servizio assistenziale (compagnia, momenti di svago, etc.) per i gay anziani, ma come al solito se ne infischia. Anche Gay.it se non sbaglio ha tolto quella sezione dal forum.


Inviato da: Franc_1950
Data: 5-07-2010 15:23

Ho sessanta anni, non ho il catetere, né le protesi alle anche ma sento tutto il peso dei miei anni. Per la verità non é solo un peso negativo. Sento che durante tutto questo tempo che ho vissuto, ho fatto un sacco di cazzate, ho avuto momenti belli e meno belli, ho incontrato persone interessanti e meno ma non vorrei tornare indietro neanche di un giorno. Sono contento dell'equilibrio che ho faticosamente raggiunto, anche a livello affettivo sessuale. Non é vero, sono cazzate che solo i giovani belli e palestrati "trovano". In questa società é possibile che ogni uno, a qualsiasi età, trovi qualcuno che aspettava lui. Certo, ognuno deve essere se stesso, piacersi o per lo meno accettarsi. Sicuramente c'é qualcun altro al quale piaci. La questione soldi é un'altra cazzata. Pagare é il modo per dichiarare di non piacersi. Certo, andando avanti é possibile il deterioramento fisico, nel senso di mancanza di autonomia e salute, ma in quel caso, cambia qualcosa se uno é gay o etero. C'è solo da sperare che nella vita abbiamo realizzato un minimo di rapporti umani che ci permettano di non essere soli nelle ultime fasi. A me, l'idea di un ghetto anche per questa ultima parte della vita mi sembra proprio triste.


Inviato da: Marcoabello
Data: 5-07-2010 07:27

L'argomento è molto serio e spinoso ma qui viene trattato con garbo ed ironia. Come parte in causa devo ammettere che per molti gay problema è devastante. Non sempre è vero che la famiglia si prende cura dei propri familiari gay;più il gay è palesemen te tale più la famiglia lo rinnega,più il gay non è sufficientemente autonomo economicamente più è emarginato. La cosa che io trovo decisamente aberrante non è il fatto che la Società li respinga ma che li respingano gli stessi gay giovani.


Inviato da: Joshua Nice
Data: 5-07-2010 01:53

Indubbio che il problema esiste ed e' serio. Altrettanto indubbio che siamo in italia (e aggiungo fortunatamente, per tanti motivi), altrettanto indubbio che abbiamo "BETTY" tra i piedi che con il suo vestito bianco e le scarpe rosse si ostina a darci addosso. Come qualcuno dice, VOLERE e' POTERE. La soluzione degli imprenditori di cui qualcuno parlava e' senza dubbio buona, anche se di difficile attuazione visti iproblemi della discriminzaione. Molto piu' facile sarebbe quella dell'Organizzazione o Club o Circolo etc. Insomma qualcosa di privato, fatto da privati. Proviamo a lanciare il sasso e stiamo a vedere. Sia mai che qualcuno ci fa un pensierino!! Intanto per chi e' andato al Pride, congratulazioni.


Inviato da: SASHA629
Data: 4-07-2010 12:21

già bella idea ma si fa in italia? sì, all'estero ci sono le casette gaie!


Inviato da: Oldy
Data: 4-07-2010 11:41

In Italia,probabilmente,ci sara',ma solo per riccastri con le ferrari,e le relative marchette marocchine o rumene al seguito....Il mondo gay,ama la gioventu',e il sesso.Quando arriva la vecchiaia e sei ricco,il sesso e l'assistenza, te li paghi in queste strutture molto "Dolce & Gabbana.


Inviato da: BIV
Data: 4-07-2010 00:52

comunque credo davvero che ci sia un problema sociale e dei costi sociali non indifferenti dietro questa questione..! Spero che prima o poi si qualcuno si renda conto che con questo fare ipocrito della "famiglia tradizionale" e di stronzate del genere...ci sono dei problemi molto seri a cui dare risposte!!!


Vai al forum per leggere il resto della discussione.

Questo forum è chiuso in scrittura agli utenti anonimi. Per lasciare il tuo commento fai il login o, se non ne hai già uno, creati un account cliccando qui, richiede pochissimi minuti e ti permette di dire la tua, da ora in avanti, liberamente su tutti gli argomenti del nostro Forum.
Entra a far parte anche tu del Forum gay più popolato d'Italia!

Puoi usare il nome utente e la password che hai scelto per entrare in uno qualsiasi dei siti del network (Gay.it, Me2.it, Guidagay.it, Gayforum.it). Se il login avviene con i dati di accesso al sito Me2.it verrà inserita accanto al tuo commento anche la foto di base che hai scelto per il tuo profilo.


Password dimenticata? - Nome utente dimenticato?

oppure

registrati a Gayforum.it

 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 
 
  Da Gay.it
 
I tag della settimana tutti i tag...
Alessandro Cecchi Paone Associazioni Bologna Carlo Giovanardi Cinema Coming out Coppia Cristiano Malgioglio Diritti Umani Discriminazioni Donne Editoria Gay Eterosessuali Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Gay.it Genitorialità India Lady Gaga Madonna Milano Moda Musica Nichi Vendola Omofobia Paolo Patanè Pedofilia Porno Pubblica Amministrazione Ricky Martin Russia Sesso Silvio Berlusconi Spagna Stati Uniti Tecnologia Televisione Tiziano Ferro Torino Transgender Trentino Alto Adige Uganda Unioni - Matrimoni gay Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria social network


Company info :: Contatti :: La Redazione :: Privacy :: COM.MA :: MercatoGay :: Lavora con noi :: Gay.it Mobile :: WebMaster :: La pagina su Facebook
-for English-speakers Site-

© 2000 - 2012 Gay.It S.r.l. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale